Vinitaly 2025: Verona celebra l'eccellenza del vino internazionale
La Redazione • 13 marzo 2025
TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Dal 6 al 9 aprile 2025, Verona ospiterà la 57ª edizione di Vinitaly, la principale fiera internazionale dedicata al vino e ai distillati, rivolta agli operatori del settore sui mercati globali.
Un punto di riferimento per il settore vinicolo
Vinitaly rappresenta un appuntamento imperdibile per produttori, acquirenti e professionisti del settore, offrendo quattro giorni dedicati alla promozione delle relazioni commerciali e allo scambio di esperienze e competenze. La fiera abbraccia l'intera filiera del vino, consolidando la sua vocazione internazionale.
OperaWine 2025: un'anteprima d'eccellenza
Il 5 aprile 2025, in anteprima a Vinitaly, si terrà la 14ª edizione di OperaWine presso le ex Gallerie Mercatali. L'evento, organizzato in collaborazione con Wine Spectator, vedrà la partecipazione di 131 cantine italiane selezionate, offrendo una panoramica delle eccellenze enologiche del Paese.
Programmi formativi: Vinitaly International Academy
Vinitaly promuove la formazione nel settore attraverso la Vinitaly International Academy (VIA), che organizza corsi di certificazione per Ambasciatori ed Esperti del Vino Italiano. La 32ª edizione del corso si terrà a Verona dal 27 al 31 marzo 2025, mentre la 31ª edizione avrà luogo a New York il 1° e 2 marzo 2025.
Eventi e degustazioni: un calendario ricco di appuntamenti
Durante Vinitaly 2025, i visitatori potranno partecipare a numerosi eventi e degustazioni. Tra questi, il 7 aprile si terrà il "RAW WINE Verona 2025", una celebrazione dei vini naturali, biologici e biodinamici, con la partecipazione di oltre 120 produttori artigianali da tutto il mondo.
Vinitaly 2025 si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli operatori del settore vinicolo, offrendo un'occasione unica per aggiornarsi sulle ultime tendenze, stringere nuove relazioni commerciali e scoprire le eccellenze enologiche italiane e internazionali.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




