Ultima Generazione in Azione: Blitz al Ristorante di Carlo Cracco per Protestare contro i Prezzi Stellari
Redazione • 20 marzo 2025
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Milano, Galleria Vittorio Emanuele II – Un gruppo di attivisti di Ultima Generazione ha dato vita a una clamorosa protesta presso il ristorante di Carlo Cracco. L'azione, parte della campagna "Il Giusto Prezzo", ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui costi eccessivi della ristorazione di alta gamma.
I dimostranti hanno sollevato la questione dei prezzi, affermando che "un pasto costa quanto l'affitto di un mese", evidenziando così il divario crescente tra il costo della vita e l'accessibilità dei servizi alimentari. Durante la protesta, hanno chiesto al noto chef di introdurre un'iniziativa di "pasto sospeso" settimanale, per garantire che anche le fasce più vulnerabili della popolazione possano accedere a un pasto dignitoso.
L'intervento, che ha attirato l'attenzione dei passanti e dei media, ha portato alla denuncia dei partecipanti da parte della Digos, sottolineando la crescente tensione tra attivismo sociale e norme di ordine pubblico. Ultima Generazione continua a portare avanti la sua battaglia per una maggiore giustizia economica, stimolando un dibattito necessario su temi di equità e sostenibilità.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





