mgiovi@hotmail.com TUTTOFOOD 2025: Milano al centro dell'ecosistema agroalimentare globale
La Redazione • 13 marzo 2025
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Dal 5 all'8 maggio 2025, Milano ospiterà TUTTOFOOD, la fiera internazionale B2B dedicata all'intero ecosistema agroalimentare. L'evento si terrà presso Fiera Milano a Rho, con orario dalle 10:00 alle 18:00; l'ultimo giorno, 8 maggio, l'ingresso sarà consentito fino alle 15:00 e la chiusura avverrà alle 17:00.
Un palcoscenico internazionale per l'industria alimentare
TUTTOFOOD si distingue come una piattaforma globale e innovativa, punto di riferimento nazionale e internazionale per lo sviluppo del settore agroalimentare. La manifestazione offre una panoramica completa delle eccellenze gastronomiche, con migliaia di marchi del settore food & beverage provenienti da tutto il mondo.
Opportunità di networking e formazione
Oltre all'esposizione, TUTTOFOOD propone un ricco programma di contenuti: analisi delle tendenze, approfondimenti sulle principali tematiche delle filiere, ESG, innovazioni e nuovi modelli di consumo nel retail e nell'horeca saranno al centro delle discussioni nelle diverse aree tematiche della fiera.
TUTTOFOOD Week: Milano celebra il cibo
Novità dell'edizione 2025 è la TUTTOFOOD Week, una settimana dedicata al gusto e all'intrattenimento che coinvolgerà l'intera città di Milano. In collaborazione con Mondadori, saranno organizzati eventi itineranti in luoghi iconici della città, con food show, talk con ospiti speciali, aperitivi esclusivi, degustazioni, mostre e festival cinematografici. Si prevede la partecipazione di oltre 500.000 visitatori.
Come partecipare
Per partecipare a TUTTOFOOD 2025, è possibile acquistare i biglietti online sul sito ufficiale dell'evento. Inoltre, per i buyer selezionati è previsto un programma VIP che offre vantaggi esclusivi, sessioni educative, cooking show e eventi di networking.
Come raggiungere la fiera
Fiera Milano è facilmente raggiungibile sia dal centro città che da altre località italiane e internazionali, grazie a una rete di collegamenti stradali e aerei eccellente. È possibile arrivare in metropolitana (Linea Rossa M1, fermata Rho-Fieramilano), in auto, in treno o in taxi.
TUTTOFOOD 2025 si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli operatori del settore agroalimentare, offrendo un'occasione unica di aggiornamento, networking e scoperta delle ultime tendenze del mercato globale.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





