Tre Bicchieri 2025: Alla scoperta dei vini premiati dal Gambero Rosso
Redazione • 8 ottobre 2024
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Il Gambero Rosso ha rivelato l'attesissima lista dei vini premiati con i Tre Bicchieri per l'edizione 2025 della sua celebre guida. Questo prestigioso riconoscimento, simbolo d’eccellenza nel mondo del vino, è assegnato ogni anno ai migliori vini italiani, celebrando la grande qualità e la varietà del patrimonio vinicolo del nostro Paese.
Le Tre Bicchieri rappresentano il massimo traguardo per produttori e appassionati, e quest'anno la selezione del Gambero Rosso spazia da cantine storiche a nuove realtà emergenti, riflettendo la vivacità di un settore in continua evoluzione. I vini premiati provengono da tutte le regioni d'Italia, dimostrando come ogni angolo del Bel Paese abbia qualcosa di speciale da offrire.
Tra i protagonisti della selezione 2025 troviamo i grandi classici come il Montepulciano d'Abruzzo, simbolo di forza e carattere, e il Pecorino, un bianco sempre più apprezzato per la sua freschezza e versatilità. Dall’Alto Adige, regione rinomata per la sua eccellenza vinicola, brillano ancora una volta i raffinati Pinot Nero e Gewürztraminer, mentre dalla Campania spiccano le etichette di Taurasi e Greco di Tufo, vini che esprimono tutta la profondità di questa terra vulcanica.
Scendendo fino alla Sicilia, l’isola si conferma un punto di riferimento grazie ai suoi Nero d’Avola, Etna Rosso e Grillo, varietà che continuano a incantare per la loro complessità e mineralità. Ma non è solo il Sud a risplendere: anche regioni come la Toscana e il Piemonte, con i loro immancabili Brunello di Montalcino, Barolo e Barbaresco, mantengono alta la reputazione dei grandi rossi italiani, affermandosi come icone del panorama vinicolo mondiale.
Il riconoscimento Tre Bicchieri non si limita solo ai vini rossi. L'attenzione verso i bianchi e i rosati italiani è sempre più marcata, con Vermentino dalla Sardegna, Fiano dalla Campania e Friulano dal Friuli Venezia Giulia, che confermano la versatilità dei nostri vigneti.
Il risultato di questa selezione rappresenta un vero viaggio tra i sapori e i profumi dell'Italia, con un focus crescente sulla sostenibilità e il rispetto del territorio. Sempre più cantine premiate lavorano infatti in modo biologico o biodinamico, puntando su tecniche di produzione che esaltano la purezza e l’autenticità del vino.
La guida Tre Bicchieri 2025 è una bussola indispensabile per orientarsi tra le eccellenze vinicole del nostro Paese, e un invito a scoprire nuovi territori, vitigni e produttori che con passione e dedizione continuano a far brillare l’Italia nel mondo del vino.
Un’occasione unica per appassionati e professionisti di esplorare le migliori etichette italiane, con una selezione che racchiude tutta la magia e la diversità della nostra cultura enologica.

L'introduzione della redazione Per il mese di ottobre, la nostra rubrica gastronomica ospita una nuova proposta firmata dalla chef Hajer Aissi: il parfait alle mandorle caramellate. Un dessert dalla consistenza cremosa e vellutata, arricchito dal gusto intenso delle mandorle caramellate, protagoniste di una preparazione che unisce semplicità e raffinatezza. Il risultato è un dolce freddo, ideale da servire a fine pasto, capace di conquistare per il suo equilibrio tra delicatezza e carattere. La chef ci presenta la sua ricetta, accompagnandoci nelle diverse fasi della preparazione e condividendo una proposta da portare in tavola per valorizzare il momento del dessert.

Le caramelle verdi senza glutine ripiene di Polenta di Storo, speck e uvetta sultanina, con burro nocciola, amaretto, salvia e Graukäse. La ricetta del mese di ottobre – Chef Angelo Berardi Introduzione della redazione Per la ricetta del mese di ottobre abbiamo scelto di accompagnarvi in un viaggio gastronomico tra tradizione, territorio e creatività, attraverso la sensibilità e la tecnica dello chef Angelo Berardi. La sua proposta nasce dall'incontro tra due identità gastronomiche di montagna: quella bergamasca, con il suo storico patrimonio di pasta fresca e sapori autentici, e quella alpina del Sudtirol, caratterizzata da ingredienti intensi e fortemente legati al territorio. Ispirandosi ai tradizionali casoncelli lombardi, lo chef ne reinterpreta forma, consistenza e ripieno, dando vita a eleganti caramelle di pasta fresca verde, naturalmente caratterizzate dagli spinaci e realizzate senza glutine. Il cuore della preparazione racchiude la Polenta di Storo, lo speck Alto Adige IGP e la dolcezza dell'uvetta sultanina. Il tutto viene valorizzato da un condimento ricco e aromatico a base di burro nocciola, salvia, granella di amaretto e Graukäse. Un piatto che racconta una cucina contemporanea capace di custodire la memoria, rispettare le tradizioni e aprirsi all'innovazione, senza rinunciare al gusto e all'inclusività. Lasciamo ora la parola allo chef Angelo Berardi, che ci accompagna nella realizzazione della sua ricetta.

La redazione Con l’arrivo di ottobre, la cucina si veste dei colori caldi dell’autunno e porta in tavola ingredienti che raccontano la stagione, con i loro profumi avvolgenti e i sapori capaci di regalare comfort e convivialità. Per l’appuntamento di questo mese con la nostra rubrica dedicata agli appassionati di cucina, Luigi Commesso ci propone un piatto che interpreta perfettamente questo periodo dell’anno: il risotto alla zucca con speck croccante, Taleggio DOP e una nota di peperoncino . Una ricetta che nasce dall’incontro tra ingredienti diversi ma armoniosi: la dolcezza vellutata della zucca, il gusto deciso e affumicato dello speck, la cremosità del Taleggio e una leggera sfumatura piccante che dona carattere al piatto. Il risultato è un risotto ricco, avvolgente e profumato, ideale per un menù autunnale di terra. La scelta di Luigi ci conquista proprio per questo equilibrio: una preparazione legata alla tradizione del risotto, arricchita da accostamenti capaci di esaltare ogni ingrediente senza coprirne l’identità. Ma lasciamo ora la parola a Luigi, che ci accompagna passo dopo passo nella realizzazione della sua ricetta.

La pesca gialla incontra l’Aglianico, le spezie e il cioccolato bianco in un dessert moderno che valorizza contrasti aromatici, consistenze e precisione tecnica. La Redazione de La Gazzetta del Food Per l’appuntamento di ottobre con la nostra rubrica dedicata all’arte pasticciera, il pastry chef Ciro Cascone ci accompagna nella realizzazione di una creazione che unisce ricerca estetica e tecnica contemporanea: La percoca in rosso. Protagonista è la pesca gialla, interpretata attraverso una namelaka morbida e vellutata, un inserto di frutta macerata nell’Aglianico aromatizzato alle spezie e una gelée al vino rosso. Il dessert prende forma in uno stampo a mela e viene completato da una glassa rosa al cioccolato bianco, con dettagli in cioccolato fondente e fiori eduli. Una preparazione articolata, nella quale il risultato finale dipende non soltanto dalla qualità degli ingredienti, ma anche dal rispetto delle temperature, dai tempi di riposo e dalla corretta gestione delle diverse consistenze. Lasciamo ora la parola a Ciro Cascone, che ci illustra la ricetta e i passaggi fondamentali per realizzarla.




