32ª Sagra dei Sapori Lucani, due giorni di successo tra gusto, musica e valorizzazione del territorio

La Redazione • 2 agosto 2026

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Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani, appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.

L’edizione 2026 si è aperta con l'ottava edizione dell’Agromonte Music Festival, uno spettacolo di grande qualità che ha impreziosito il programma della manifestazione, trasformando la serata inaugurale in un vero e proprio evento di musica, talento e intrattenimento. Diciannove artisti provenienti da tutta Italia si sono esibiti sul palco davanti a un pubblico numeroso, dando vita a una serata ricca di emozioni e grandi performance.
Un format capace di unire spettacolo e promozione del territorio, dimostrando come la cultura musicale possa rappresentare un importante veicolo per raccontare e valorizzare la Basilicata.
A firmare la direzione artistica dell’
Agromonte Music Festival è stata Maria Antonietta Bisignani, ideatrice e anima del progetto, che ha curato ogni dettaglio per questo evento innovativo e coinvolgente.
Grande professionalità anche nella conduzione affidata a
Maria Giovanna Labruna e Cinzia Tattini, che hanno saputo accompagnare il pubblico con eleganza, competenza e capacità comunicativa, creando il giusto equilibrio tra momenti di spettacolo, presentazione degli artisti e coinvolgimento della platea. Con bravura e presenza scenica hanno contribuito in maniera significativa al successo della serata, arricchendo l’evento con ritmo e qualità.
Ad affiancarle sul palco lo
showman Mariano Laino, protagonista di una conduzione dinamica e coinvolgente, capace di regalare momenti di leggerezza e intrattenimento.
Di alto profilo anche la giuria, presieduta dal
musicista e cantante Mario Rosini e composta dal manager culturale Nicola Timpone, dalla speaker radiofonica Gloria D’Agostino e dal soprano e vocal performer Eleonora Claps, professionisti chiamati a valutare le esibizioni degli artisti in gara.
La musica e cibo a chilometro zero hanno caratterizzato il fine settimana dedicato alla valorizzazione della Basilicata.
Gli stand gastronomici, costantemente affollati, hanno proposto i tradizionali panini con la salsiccia tra le specialità più apprezzate con i prodotti tipici della terra.
Tra i momenti più attesi dell’intera manifestazione, la spettacolare presentazione della maxi salsiccia realizzata da
Agrocarne Sud, eccellenza del comparto agroalimentare lucano. La sua realizzazione e il successivo srotolamento hanno rappresentato uno degli appuntamenti simbolo dell’evento, richiamando l’attenzione di migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia e non solo.
Alla preparazione e allo srotolamento della maxi salsiccia hanno partecipato: 
Franco Peluso (presidente e socio), Egidio Campanella (vicepresidente e socio), Agostina Iannibelli (amministratrice e socia), Nicola Giordano (socio), Vincenzo Suanno (socio), Nicola Iannibelli, Giuseppe Perrupato e Francesco Iannibelli (soci fondatori), Franca Antonella Iannibelli, Federico D’Urso, Domenico Russo, Patrizio Ferrazzano, Teresa D’Urso, Angelo Mastroianni, Lino Vincenzo Cantisani e Marika Plastina (dipendenti), oltre a Tommaso Campanella e Loredana Durante (LegaCoop).
Un lavoro di squadra che ha contribuito alla riuscita di uno dei momenti più rappresentativi.

Ai microfoni de La Gazzetta del Food, il sindaco Fausto De Maria, l’assessora alle Politiche Sociali Mariafilomena Desina, la presidente della Pro Loco Latronico Annarita De Maria e i volontari della Pro Loco hanno tracciato il bilancio di una manifestazione che, da 32 anni, coniuga tradizione, innovazione e promozione del territorio.
Il successo dell’evento è stato il risultato della sinergia tra amministrazione comunale, Pro Loco, associazioni, volontari, produttori e imprese locali, protagonisti di un’organizzazione capace di valorizzare al meglio l’identità lucana.
La
32ª Sagra dei Sapori Lucani conferma così il proprio ruolo di appuntamento strategico per la promozione della Basilicata, dimostrando come enogastronomia, musica, cultura e partecipazione possano diventare strumenti efficaci di sviluppo turistico e valorizzazione delle eccellenze locali.
Un’edizione che ha lasciato un segno speciale nel cuore dei visitatori, grazie all’unione perfetta tra
la musica che emoziona, il cibo che racconta la storia e i sapori autentici di un territorio che sa accogliere e valorizzare le proprie radici.
REDAZIONE

La Gazzetta del Food



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