Soffia il vento del dialogo alla 88ª Fiera del Levante: ponti di pace e musica tra culture e mercati
Maria Giovanna Labruna • 16 settembre 2025
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La storica Campionaria Internazionale di Bari è già entrata nel vivo: tra eventi, spettacoli e incontri, l’edizione 2025 celebra gli scambi come motore di connessioni globali
Bari, 16 settembre 2025 – Ha preso ufficialmente il via il 13 settembre la 88ª edizione della Fiera del Levante, che quest’anno si presenta con un messaggio potente e attuale:
“Soffia a Levante. La pace costruisce ponti, il commercio li attraversa”.
Un tema che riflette l’anima più profonda della manifestazione: essere crocevia di culture, imprese, persone e idee, in un momento storico che richiede più che mai dialogo, cooperazione e scambio internazionale.
La Fiera, in programma fino al 21 settembre, ha già registrato un’importante affluenza nei primi giorni, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del Sud Italia, non solo per l’economia, ma anche per lo spettacolo, la cultura e l’innovazione.
Un calendario che unisce business, cultura e spettacolo
L’area espositiva, aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 20:30 (sabato 13 dalle 12:00), ospita aziende, istituzioni e progetti provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo. Ma è con gli eventi serali che la Fiera accende i riflettori su un programma artistico di grande richiamo.
Tra i nomi già saliti sul palco:
Cristiano Malgioglio, ospite speciale del Cantatour con Renato Ciardo
Emanuela Aureli e Alessandro Greco protagonisti della serata “Che sera in Fiera”
Il surreale e ironico Fake Concert, con sosia di grandi artisti italiani
La serata dedicata al jazz e alla comicità barese con i Bari Blues Brothers
In arrivo nei prossimi giorni:
Mercoledì 17: Fiera di Farvi Ridere, con i volti noti della comicità pugliese
Giovedì 18: la notte dance con Albertino e Fargetta per la M2O Night
Venerdì 19: il live dei Coma Cose
Sabato 20: concerto con due icone della musica italiana, Ivana Spagna e Alexia
Domenica 21: gran finale con i 25 anni di Mudù insieme a Uccio De Santis
Dialogo e riflessione: il cuore dei convegni
Parallelamente, un ricco programma di convegni e incontri tematici accompagna la Fiera, offrendo momenti di approfondimento sui grandi temi dell’economia, dell’ambiente, della tecnologia e della cooperazione internazionale.
Tra gli appuntamenti in programma:
– Focus su innovazione e startup
– Incontri sulle nuove rotte commerciali nel Mediterraneo
– Tavole rotonde su pace, sostenibilità e inclusione
(Programma completo disponibile sul sito ufficiale della Fiera)
Un’edizione simbolo di connessione e rinascita
In un mondo attraversato da conflitti, instabilità e cambiamenti rapidi, la Fiera del Levante 2025 si propone come spazio di riconciliazione e visione, in cui il commercio diventa ponte tra popoli e la cultura uno strumento per abbattere le distanze.
Un’occasione per scoprire il volto internazionale di Bari, che ancora una volta si conferma capitale dell’incontro tra Est e Ovest, tra Nord e Sud, tra passato e futuro.
Info utili
📍 Bari, Quartiere Fieristico
📅 Fino al 21 settembre 2025
🕒 Orari: 10.30 – 20.30 | Eventi serali fino alle 24.00
🌐 www.fieradellevante.it
Foto Web

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




