Quarta Giornata Regionale per i Colli Veneti: tradizione, gusto e natura ad Arquà Petrarca
Maria Giovanna Labruna • 13 marzo 2025
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Domenica 23 marzo 2025, Arquà Petrarca diventerà il cuore pulsante della Quarta Giornata Regionale per i Colli Veneti, un evento imperdibile dedicato alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico del territorio.
La giornata si aprirà ufficialmente alle 11:30 in Piazza Petrarca, con la cerimonia inaugurale animata dall'esibizione della banda cittadina. A partire dalle 10:00 fino alle 17:00, i visitatori potranno immergersi nei sapori locali alla Mostra Mercato dei Colli Veneti, curata dalle Pro Loco del territorio e dai partner di Welcome Colli Veneti.
Gli amanti della natura avranno l’opportunità di partecipare alle escursioni guidate sui Colli Euganei, in programma dalle 10:00 alle 12:00, con partenza da Piazza San Marco (prenotazione obbligatoria). Per i più piccoli e le loro famiglie, l’Associazione La Tana dei Tarli ha organizzato un’area dedicata ai giochi tradizionali, attiva dalle 11:00 alle 17:00 presso l’Oratorio della SS. Trinità.
Nel pomeriggio, spazio alla storia e alla cultura: dalle 15:00 alle 17:00, sarà possibile visitare la Casa del Petrarca, mentre dalle 15:00 alle 16:00, i visitatori potranno assistere all’emozionante esibizione di tamburini e sbandieratori della Contrada di Monticelli.
Per gli appassionati del buon vino, dalle 10:00 alle 18:00, la Strada del Vino dei Colli Euganei proporrà degustazioni e visite alle cantine del territorio.
Un’intera giornata dedicata alla scoperta e alla celebrazione di un paesaggio unico, tra storia, sapori e tradizioni. Non perdere l’occasione di vivere da vicino la magia dei Colli Veneti!

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





