Nicoletta Nocerino trionfa a EmergentePastry 2025: ecco tutti i vincitori e i premi speciali
Camilla Gemma • 13 marzo 2025
TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Il 27 febbraio 2025, il Capac - Politecnico del commercio e del turismo di Milano ha ospitato la grande finale di EmergentePastry 2025, il prestigioso concorso dedicato ai migliori giovani pasticceri under 30 d'Italia. Dopo intense prove tecniche e una competizione di altissimo livello, il titolo di EmergentePastry 2025 è stato assegnato a Nicoletta Nocerino, talentuosa pasticcera del ristorante Torre del Saracino di Vico Equense, in Campania.
L’evento: creatività e talento sotto gli occhi della giuria
Come da tradizione, i finalisti si sono cimentati nella realizzazione di quattro diverse creazioni: un dessert al piatto al forno, un dessert al cioccolato, un finger food dolce e uno salato. Inoltre, nella giornata precedente, si è svolta una prova dedicata ai lievitati, in collaborazione con Le Sinfonie di Agugiaro & Figna Molini, che ha visto la selezione del miglior elaborato in questa categoria.
La competizione si è svolta davanti a una giuria di Maestri pasticceri e giornalisti di settore, che hanno valutato attentamente ogni creazione, decretando i vincitori delle diverse categorie.
L’evento si è concluso con la cerimonia di premiazione, a cui hanno partecipato importanti figure istituzionali, tra cui:
Marco Bestetti, Consigliere Regione Lombardia;
Diana De Marchi, Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro Città Metropolitana di Milano;
Simonpaolo Buongiardino, Presidente Capac e Vicepresidente Confcommercio Milano;
Francesca De Lucchi, rappresentante FIPE Federazione Italiana Pubblici Esercizi;
Luigino Poli, rappresentante Federalberghi;
Gabriele Cartasegna, direttore Capac.
La giornata si è conclusa con un brindisi celebrativo e la degustazione dei finger food dolci presentati dai finalisti.
I finalisti della competizione
Selezione Centro-Sud:
Francesco De Padova (Santa Elisabetta, Firenze);
Michele Di Leva (Un Piano nel Cielo, Casa Angelina, Praiano - Campania);
Nicoletta Nocerino (Torre del Saracino, Vico Equense - Campania);
Matilde Morandi (Arnolfo, Colle Val D’Elsa - Toscana).
Selezione Nord:
Greta Campione (Villa Naj, Stradella - Lombardia);
Alessandro Franchi (Hotel Splendide Royal, Lugano - Svizzera);
Federica Corvasce (Piano35, Torino - Piemonte);
Federica Bagnarelli (Hotel Lac Salin - Stua da Legn, Livigno - Lombardia);
Raffael Werner (Lamplstube Gourmet - Hotel Lamm, Castelrotto - Trentino Alto-Adige).
Il trionfo di Nicoletta Nocerino
Con grande maestria e originalità, Nicoletta Nocerino ha conquistato il titolo di EmergentePastry 2025 con un menu di creazioni straordinarie:
Dessert al piatto al forno: Murrina Veneziana (Meringa, caprese al limone, chantilly alla fava Tonka, confit di limone, sorbetto al mandarino, spuma al kefir di bufala, clementina, mango e finocchietto);
Dessert al cioccolato: Il Moro di Vico (Tortino e cremoso al cioccolato, cialda al gruè di cacao, gelato al caramello, salsa caramello e lime, pralinato e chantilly alla nocciola, salsa all’aglio nero);
Finger food dolce: La Linzer di Zio Alberto (Cremoso al caffè, pinguino, amarene, chantilly alla vaniglia);
Finger food salato: Tigella alla napoletana con genovese.
I premi speciali
Oltre al titolo principale, sono stati assegnati altri importanti riconoscimenti:
Miglior lievitato (sponsorizzato da Le Sinfonie di Agugiaro & Figna Molini): Michele Di Leva (Un Piano nel Cielo, Casa Angelina - Praiano, Campania);
Miglior dessert al piatto al forno: Matilde Morandi (Arnolfo, Colle Val D'Elsa - Toscana) con Papaveri e Grano;
Miglior dessert al cioccolato (in collaborazione con Barry Callebaut): Alessandro Franchi (Hotel Splendide Royal, Lugano - Svizzera) con Ciak si gira (Croccantino al gruè, ganache al cocco, sorbetto alla papaya, composta di ananas).
Un’edizione all’insegna dell’eccellenza
L’edizione 2025 di EmergentePastry si è confermata una competizione di altissimo livello, capace di valorizzare il talento e l’innovazione della nuova generazione di pasticceri. Un plauso a tutti i finalisti per la professionalità e le straordinarie capacità tecniche dimostrate.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




