Pesce: Come riconoscere quello fresco
La redazione • 14 maggio 2020
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A cosa fare attenzione

Come riconoscere se il branzino che stai per acquistare è fresco? Quali segnali è bene osservare per acquistare un'orata appena pescata? Ecco a cosa fare attenzione per portarti a casa un prodotto fresco e genuino.
A cosa fare attenzione
Se il pesce è fresco o no, è possibile capirlo dalle parti del suo corpo. L'occhio, le branchie, la pelle, le squame, il peritoneo, la colonna vertebrale e la carne possono lanciare dei segnali che, colti durante l'acquisto del pesce o quando lo prepari a casa, possono aiutarti a distinguere quello fresco da quello che ha già trascorso qualche giorno sul banco della pescheria. Ma come interpretarli?
Se il pesce è fresco...
L’occhio è bombato (convesso), la cornea trasparente e la pupilla nera e brillante;
Le branchie sono di colore rosso vivace e senza muco. L'odore delle branchie (e della cavità addominale) è di alghe marine;
La pelle è di colore vivo, senza decolorazioni. Il muco cutaneo, presente naturalmente sulla superficie del pesce, è acquoso e trasparente;
Le squame aderiscono alla pelle. La carne è compatta ed elastica;
Il peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale, nel pesce fresco, aderisce alla carne;
La colonna vertebrale si spezza invece di staccarsi; internamente, lungo la colonna, non è presente alcuna colorazione.
Se il pesce non è fresco...
Quando il pesce non è fresco:
l'occhio è incavato al centro, la cornea lattiginosa e la pupilla è grigia;
Il colore delle branchie tende al giallastro ed è presente muco lattiginoso. L'odore delle branchie (e della cavità addominale) è acre;
La pelle si presenta spenta o in uno stato più avanzato di deperimento; il muco è grigio-giallognolo e opaco;
Le squame si staccano con facilità dalla pelle;
La carne è molle e flaccida;
Il peritoneo non aderisce alla cavità addominale e la colonna vertebrale si stacca. Inoltre, la zona lungo la colonna vertebrale, diventa di colore sempre più rosso con l'"invecchiamento".

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

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La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




