Maria Grazia Celella Giudice al Campionato Mondiale Pizza DOC per il Decimo Anniversario

Maria Giovanna Labruna • 5 novembre 2024

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Maria Grazia Celella è stata nuovamente convocata come giudice per il prestigioso Campionato Mondiale Pizza DOC, un evento internazionale che quest'anno celebra il suo decimo anniversario. La competizione, in programma dal 12 al 14 novembre a Paestum, raduna i migliori pizzaioli e maestri dell'arte bianca provenienti da tutto il mondo, pronti a contendersi il titolo di campione.

Celella ha espresso profondo orgoglio nel far parte di una giuria così importante, sottolineando l'emozione e il privilegio di poter confrontarsi con talenti di livello mondiale. "Essere parte di una giuria così prestigiosa è per me motivo di grande orgoglio," afferma Celella. "È un’opportunità per confrontarmi con i migliori talenti mondiali e scoprire le nuove tendenze che rendono la pizza un'arte sempre viva e in evoluzione."

L'edizione di quest'anno sarà caratterizzata da un programma ricco di eventi e competizioni, in cui i partecipanti mostreranno la loro creatività e maestria nelle varie categorie in gara. Non solo tradizione: questo campionato mette in risalto anche l'innovazione e le tecniche emergenti, dimostrando come la pizza possa evolversi pur mantenendo salde le sue radici nella cultura gastronomica italiana.

"La passione, la competenza e l'autenticità saranno protagoniste di questo evento," conclude Celella. Questo campionato è un vero e proprio omaggio alla pizza italiana, simbolo di eccellenza e tradizione che, attraverso eventi come questo, continua a risplendere a livello mondiale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 maggio 2026
Nel panorama della pizza contemporanea italiana, Carlo Fiamma rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconosciute.
Autore: La Redazione 25 maggio 2026
Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.
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La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 18 maggio 2026
La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
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Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
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