Gianfranco Iervolino, il Maestro della Pizza e dei Fritti premiato dal Gambero Rosso con i Tre Spicchi

Gemma Caruso • 5 novembre 2024

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Come scrive Caramaglia, "la pizza veste lo spazio di colori e profumi e quando arriva in tavola si innamora il mondo". Questo è il magico mondo della pizza creato dal Maestro, Chef e Musicista Gianfranco Iervolino, che ha appena raggiunto il massimo riconoscimento nella prestigiosa guida pizzerie d'Italia del Gambero Rosso: i Tre Spicchi.

Un traguardo che rappresenta per Iervolino la celebrazione di anni di impegno e dedizione per l'arte della pizza. La sua ricerca è continua, sia nella selezione di farine che nella sperimentazione di impasti a lunga lievitazione, per offrire una pizza leggera, soffice e altamente digeribile, frutto di studi e di esperienza sul campo.

Conosciuto al grande pubblico per la sua presenza in programmi TV come Detto Fatto su Rai Due, dove per otto anni ha cucinato e raccontato le tradizioni gastronomiche italiane, Gianfranco ha fatto della pizza una vera opera d’arte, sempre accompagnata dalla sua amata musica napoletana.

A rendere ancora più speciale l’esperienza è la presenza di Gregori Nalon, chef televisivo e food manager e la giornalista Maria Giovanna Labruna.
Gianfranco ci ha accolto con una degustazione di entrée della classica tradizione napoletana:

Frittella con stracciata di bufala e gambero

Polpetta di melanzane con fonduta di provolone del Monaco e basilico

Panzarotto napoletano

Fiore di zucca in pastella con ricotta di bufala e salame paesano


Ogni boccone racconta la ricchezza e il gusto della tradizione.

Per le pizze, Iervolino ha mostrato tutto il suo talento nel creare capolavori culinari, tra cui:

Pizza La Ciummarella: provola di Agerola, peperoncini verdi del fiume, pomodorino fresco, salsiccia a punta di coltello, clorofilla di basilico e grana padano

Pizza Vesuvio: pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP, mozzarella di bufala DOP, grana padano, olio EVO campano e basilico fresco

Tronchetto Foresta Nera: rucola, provolone del Monaco e riduzione di Piedirosso

Pizza Polacca: con crema pasticcera al limone e amarene sciroppate

Graffa dello Chef


Il menù proposto evidenzia la passione e la dedizione di Iervolino per la qualità e l'eccellenza delle materie prime. Il suo impasto, leggero e ad alta idratazione, si scioglie in bocca, a testimonianza del suo approfondito studio e della sua esperienza pluriennale.

Riconoscimenti di Gianfranco Iervolino:

Tre Spicchi Gambero Rosso 2024/2025

Tre Spicchi Gambero Rosso 2015/2016

Pizzaiolo dell’Anno - Award Food 2015

Premio Pizza dell’Anno Gambero Rosso 2014/2015

Premio Tre Spicchi Gambero Rosso 2014/2015

Premio Pizza Up 2012

Premio Golosaria 2012 (con Paolo Massobrio)


Presenza nelle guide:

Guida delle migliori pizzerie della Campania di Monica Piscitelli e Luciano Pignataro (3 oliere)

Guida Identità Golose, Milano

Guida del Gastronauta di Davide Paolini

Guida Gambero Rosso

Guida del Touring Club

Un viaggio indimenticabile tra sapori autentici e creatività, Gianfranco Iervolino Pizza e Fritti è una destinazione da non perdere per tutti gli amanti della buona cucina e delle tradizioni italiane.

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Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
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Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
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Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
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La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
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Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
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