Gélami, l'eccellenza pugliese al SIGEP 2023

Redazione • 24 gennaio 2023

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Gelami, la rivoluzione del settore gelatiero alla Fiera di Rimini

Gélami è un marchio Fepa Srl, azienda con sede a Conversano, nel cuore della Puglia. Abbiamo maturato una decennale esperienza nel settore di basi e preparati per gelato, prima di studiare l’innovativa ricetta che ci permette di essere un riferimento importante in Italia di un nuovo mercato, quello del
gelato artigianale italiano già pronto da mantecare, grazie all’innovativo processo UHT.

Noi di Gélami vogliamo portare in tutto il mondo la nostra rivoluzione nel settore gelatiero, frutto del connubio tra passione artigianale per il gelato e innovazione tecnologica, fedele alla tradizione.
Dall’analisi del settore effettuata, su scala nazionale e internazionale, dal reparto commerciale di Gélami, abbiamo delineato un quadro ben definito di problematiche e criticità da risolvere, quali la bassa qualità dei preparati, principalmente in polvere, utilizzati per la produzione del gelato, le tempisti che molto lunghe di lavorazione, la necessità di competenze e personale specializzato, gli standard non elevati di sicurezza alimentare e conservazione e i costi esosi per macchinari ed energia.
Gélami parte da queste criticità e nasce con l’obiettivo di risolverle, puntando a farlo in maniera capillare e globare.
Le novità presentate al sigep 2023 di Rimini,riguardano la nuova linea senza lattosio,e la linea paste e variegati per la preparazione de gelato.
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 maggio 2026
Nel panorama della pizza contemporanea italiana, Carlo Fiamma rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconosciute.
Autore: La Redazione 25 maggio 2026
Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.
Autore: La Redazione 21 maggio 2026
La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 18 maggio 2026
La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
Autore: Chef Loredana Cornacchione 18 maggio 2026
Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
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