IL VILLAGGIO COLDIRETTI A BARI OGGI 16/9 LA PUGLIA IN UN LIBRO TRA SAPORI, PAESAGGI E CULTURA
Teresa De Petro • 16 settembre 2025
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Alla Fiera del Levante, alle ore 18,00
Anche nell’estate 2025 il cibo si è confermato protagonista assoluto della spesa turistica, con un terzo del budget delle vacanze che è stato destinato alla tavola, superando perfino i costi per l’alloggio, spinto dal desiderio di convivialità e divertimento.
In questo scenario, il Villaggio Coldiretti di Bari alla Fiera del Levante ospita oggi, martedì 16 settembre alle ore 18, la presentazione del libro “Pugliamina – Armonia di sapori della mia terra” di Mina Micunco, un’opera che racconta, attraverso emozioni e ricette, l’identità profonda della tradizione pugliese a tavola, passando attraverso percorsi culturali e paesaggistici.
All’incontro intervengono Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, Mina Micunco, autrice del libro e Antonio Baselice, presidente degli agriturismi di Terranostra Campagna Amica Puglia, che accenderanno i riflettori sul turismo enogastronomico, sempre più centrale nelle scelte di viaggio, perché non rappresenta solo il principale canale di valorizzazione delle specialità locali, ma costituisce il motore di crescita per i territori.
Un appuntamento che unisce cultura, tradizione e gusto, nel segno della valorizzazione delle eccellenze agroalimentari pugliesi.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





