L’11 e 12 novembre 2025, la città di Firenze farà da prestigiosa cornice alla prossima Assemblea Nazionale del Sodalizio Lady Chef, un appuntamento imperdibile per tutte le professioniste della cucina
Maria Giovanna Labruna • 16 settembre 2025
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L’11 e 12 novembre 2025, la città di Firenze farà da prestigiosa cornice alla prossima Assemblea Nazionale del Sodalizio Lady Chef, un appuntamento imperdibile per tutte le professioniste della cucina italiana.
Nel cuore della Toscana, culla dell’arte e della cultura, le Lady Chef si ritroveranno per due giornate all’insegna del confronto, dell’ispirazione e della valorizzazione del talento femminile nel mondo gastronomico.
Un evento promosso da Federazione Italiana Cuochi, in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani, la Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze – Azienda Speciale della Camera di Commercio.
Durante l’Assemblea, saranno affrontati temi di grande attualità nel settore enogastronomico, con tavole rotonde, workshop, momenti di networking e la presentazione di progetti e iniziative a sostegno delle cuoche italiane.
Non mancheranno, naturalmente, momenti conviviali per celebrare l’eccellenza culinaria del territorio.
Per ulteriori informazioni, prenotazioni e per scaricare il programma completo dell’evento, è possibile consultare il sito ufficiale al seguente link:
fic.it/news/assemblea-nazionale-lady-chef-2026
Un’occasione unica per unire tradizione e innovazione, mettendo al centro la professionalità e la passione delle donne che fanno grande la cucina italiana.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.






