"Guida Michelin 2025: Giancarlo Perbellini è il nuovo 3 Stelle italiano e pioggia di nuove stelle in tutta Italia"

La redazione • 5 novembre 2024

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La Guida Michelin 2025 ha ufficialmente svelato i suoi nuovi ristoranti stellati, in un evento ricco di emozioni al Teatro Pavarotti di Modena. La grande novità di quest’anno è Giancarlo Perbellini, che ottiene le ambite 3 Stelle per il suo ristorante Casa Perbellini – 12 Apostoli a Verona, diventando così uno dei pochi chef italiani a raggiungere questo prestigioso riconoscimento. Lo chef, visibilmente commosso, ha dedicato il premio alla moglie e al suo team, ripercorrendo il suo percorso professionale iniziato a soli 14 anni.

Oltre al nuovo tristellato, la cerimonia ha visto l’annuncio di 33 nuovi ristoranti insigniti di 1 Stella, un gruppo numeroso che conferma il talento e l’impegno della scena gastronomica italiana. Tra i nuovi stellati ci sono realtà distribuite in tutta Italia, da Nord a Sud, tra cui Cetaria a Baronissi, Volta del Fuenti a Vietri sul Mare, e Cannavacciuolo Le Cattedrali ad Asti. In particolare, Matteo Vergine, giovane chef di Grow Restaurant in provincia di Monza-Brianza, ha ottenuto la sua prima Stella Michelin e il riconoscimento come miglior giovane chef italiano.

La Guida Michelin ha inoltre premiato il sommelier Oscar Mazzoleni, il servizio di sala di Vanessa Melis e lo chef mentore Antonino Cannavacciuolo, che ha ricevuto 2 nuove stelle per i suoi ristoranti. La sostenibilità è stata un altro tema centrale, con l’assegnazione delle Stelle Verdi a 11 ristoranti distintisi per l’attenzione all’ambiente.

L’Italia si conferma dunque protagonista nel panorama gastronomico mondiale, con una cucina che continua a influenzare e ispirare a livello globale.
Foto WEB
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 maggio 2026
Nel panorama della pizza contemporanea italiana, Carlo Fiamma rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconosciute.
Autore: La Redazione 25 maggio 2026
Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.
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La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
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La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
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Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
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