Emma Prunella referente FIPPA al tavolo di presentazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026
Maria Giovanna Labruna • 24 febbraio 2026
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
n qualità di referente della Federazione Italiana Panificatori, Panificatori-Pasticceri ed Affini (FIPPA), Emma Prunella è stata invitata al tavolo di presentazione dell’iniziativa “Pane e sport uniscono il Mediterraneo”, nell’ambito dei Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto.

La sua partecipazione rappresenta ufficialmente la Federazione, la più rappresentativa organizzazione della panificazione italiana, chiamata a contribuire al dialogo tra sport, cultura e tradizione alimentare.
Nel contesto dei Giochi, il pane – simbolo universale di condivisione e pilastro della dieta mediterranea – diventa strumento di unione tra i popoli che si affacciano sul Mediterraneo, in linea con i valori di amicizia, rispetto, unità e cooperazione che caratterizzano la ventesima edizione dell’evento.
La presenza di Emma Prunella come referente FIPPA rafforza dunque il legame tra identità territoriale, patrimonio gastronomico e grande evento internazionale, proiettando da Taranto un messaggio di coesione e sviluppo condiviso.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




