Lorenzo Alessio verso il Bocuse d'Or Europe di Marsiglia: un incarico che celebra l’eccellenza italiana

Giuseppe De Girolamo • 21 febbraio 2026

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Sarà la finale europea del Bocuse d'Or, in programma a Marsiglia e organizzata da GL events in collaborazione con Sirha Méditerranée, a segnare un nuovo passaggio nel percorso professionale di Lorenzo Alessio, chiamato a far parte della giuria internazionale.
Un incarico che va oltre il prestigio formale e che rappresenta il riconoscimento di una carriera costruita su disciplina, visione e rigore tecnico. Fondato nel 1987 da Paul Bocuse, il Bocuse d’Or è considerato la massima competizione gastronomica internazionale: una vera Olimpiade della cucina, in cui tecnica, creatività e gestione dello stress vengono valutate da una giuria composta dai più autorevoli interpreti dell’alta ristorazione.
La selezione europea costituisce uno dei momenti più complessi del percorso che conduce alla finale di Lione. In questo contesto di assoluta eccellenza, la presenza di Alessio in giuria rappresenterà il volto di un’Italia gastronomica solida e strutturata.
Il suo contributo al Team Italia non si limiterà alla valutazione tecnica dei piatti in gara. Sarà un atto di responsabilità verso un intero sistema fatto di formazione, cultura del lavoro e trasmissione del sapere. In competizioni di questo livello ogni dettaglio conta: cotture, consistenze, equilibrio dei sapori, presentazione e valorizzazione delle materie prime vengono analizzati con rigore assoluto.
L’esperienza maturata tra brigate strutturate e contesti internazionali consentirà ad Alessio di leggere ogni piatto nella sua complessità, cogliendone tecnica, identità e coerenza progettuale.
La partecipazione a Marsiglia significherà rappresentare il talento italiano nel cuore dell’alta cucina europea, sostenere il merito e credere nelle nuove generazioni. È lo stesso spirito che anima la Federazione Italiana Cuochi, impegnata nel valorizzare i professionisti italiani nelle competizioni internazionali.
Il percorso del team italiano si inserisce in una narrazione più ampia che vede protagoniste realtà simbolo come il ristorante Piazza Duomo e figure di riferimento quali Carlo Cracco e Simone Cantafio: espressioni diverse di un’identità gastronomica capace di coniugare tradizione e contemporaneità.
Nel silenzio delle cucine di gara, tra cronometri serrati e platee internazionali, si misurerà ancora una volta il valore dell’eccellenza. E la presenza di Lorenzo Alessio in giuria al Bocuse d’Or Europe si prepara a raccontare proprio questo: l’eccellenza non è un traguardo, ma un percorso fatto di studio, sacrificio e visione.
Autore: La Redazione 21 maggio 2026
La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 18 maggio 2026
La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
Autore: Chef Loredana Cornacchione 18 maggio 2026
Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
Autore: Giuseppe De Girolamo 18 maggio 2026
Si è celebrata sabato 17 maggio 2025, per la prima volta con il riconoscimento ufficiale dello Stato, la Giornata Nazionale della Ristorazione, il nuovo appuntamento dedicato a uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Una data storica per il settore della ristorazione italiana che, da quest’anno, avrà una ricorrenza fissa ogni terzo sabato di maggio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e locali italiani. Un riconoscimento storico per il settore La nascita della Giornata Nazionale rappresenta un importante segnale di attenzione verso un comparto che da sempre racconta l’identità italiana attraverso la cucina, l’ospitalità e le tradizioni territoriali. La ristorazione non è soltanto economia e occupazione, ma anche cultura, socialità e promozione del territorio. Dietro ogni tavola apparecchiata si nascondono professionalità, sacrifici e passione, elementi che rendono la cucina italiana un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo anni complessi per il settore, segnati da crisi economiche, pandemia e profonde trasformazioni nei consumi, ma conferma la centralità della ristorazione nel sistema Italia. Eventi e iniziative in tutta Italia La giornata del 17 maggio è stata celebrata lungo tutta la Penisola con eventi, degustazioni, menu dedicati, incontri culturali e iniziative promosse da associazioni di categoria, istituzioni e operatori del settore. Molti ristoratori hanno aderito all’iniziativa trasformando i propri locali in luoghi di festa e condivisione, mettendo al centro i valori della convivialità e della cucina italiana. Coinvolte anche scuole alberghiere, produttori locali e professionisti dell’enogastronomia, in un grande evento diffuso pensato per rafforzare il legame tra ristorazione, turismo e territorio. La cucina italiana ambasciatrice del Made in Italy La Giornata Nazionale della Ristorazione nasce anche con l’obiettivo di difendere e promuovere uno dei patrimoni più preziosi del Paese. Dalle grandi città ai piccoli borghi, i ristoranti italiani rappresentano infatti ambasciatori del Made in Italy, custodi di ricette storiche, prodotti tipici e tradizioni tramandate nel tempo. Un patrimonio che contribuisce ogni giorno alla crescita economica, all’attrattività turistica e all’immagine internazionale dell’Italia. Una nuova tradizione italiana Con la celebrazione del 17 maggio 2025, la ristorazione italiana entra ufficialmente nella storia delle ricorrenze nazionali riconosciute dallo Stato. Un appuntamento destinato a diventare simbolo dell’eccellenza italiana e un’occasione per rendere omaggio a migliaia di professionisti che, ogni giorno, con impegno e passione, portano l’Italia sulle tavole del mondo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 13 maggio 2026
I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.
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