Cutraro incoronato re della pizza al Mondiale Pizza DOC 2025: l’edizione dei record raccontata dalla Gazzetta del Food

Maria Giovanna Labruna • 14 novembre 2025

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

CAPACCIO–PAESTUM — Tre giorni, oltre 600 concorrenti da più di 30 Paesi, più di mille pizze sfornate e un’unica corona: quella del nuovo Campione Mondiale Pizza DOC, titolo che per l’undicesima edizione va al napoletano di Francia Giuseppe Cutraro, classe 1988, fondatore del Gruppo Peppe e ormai riferimento assoluto della pizza contemporanea in Europa.
Cutraro – otto locali tra Parigi e Lione – ha conquistato il gradino più alto del podio vincendo la categoria Pizza Classica con una creazione solo all’apparenza semplice: provola e pepe, arricchita da un pomodoro San Marzano arrostito e completata da un pomodoro confit in uscita. Un omaggio alla tradizione, interpretato con una mano moderna che ha convinto la giuria.
“La pizza mi ha cambiato la vita – ha raccontato emozionato –. A 18 anni vivevo in un basement a New York, e sognavo un giorno così. Porterò avanti la pizza del popolo, quella che unisce tradizione e contemporaneità”.
Alle sue spalle, nella classifica assoluta, altri due big partenopei:
Vincenzo Abbate, vincitore della categoria Pizza Contemporanea, e Daniele Gagliotta, già campione assoluto 2024, trionfatore quest’anno nella Pizza a Ruota di Carro. Quarto posto per il francese Pierre James Quirin, vincitore della Pizza Margherita DOC e premiato anche come Miglior Pizzaiolo Estero 2025.
Un’edizione da record
L’undicesimo Pizza DOC World Championship, organizzato dall’Accademia Nazionale Pizza DOC presieduta da Antonio Giaccoli, si è svolto dall’11 al 13 novembre negli spazi del NEXT – ex Tabacchificio di Capaccio–Paestum, con il sostegno del Comune di Capaccio, della Provincia di Salerno, della Regione Campania e della Camera di Commercio di Salerno.
“Questa è l’edizione dei record – ha dichiarato Giaccoli –. Oltre 600 concorrenti e un livello tecnico altissimo. È la prova che stiamo valorizzando la figura del pizzaiolo e il Made in Italy”.
Protagoniste anche numerose aziende partner del settore – dal Mulino Caputo a Latteria Sorrentina, da Solania a Mecnosud – insieme alle 70 realtà che hanno animato gli spazi dell’Expò DOC.
Le categorie e tutti i vincitori
Innumerevoli le sfide che hanno animato la tre giorni, dalle classiche alle più innovative. Ecco alcuni dei titoli assegnati:

Pizza Classica – 1. Giuseppe Cutraro
Pizza Margherita DOC – 1. Pierre James Quirin
Pizza Contemporanea – 1. Vincenzo Abbate
Pizza a Ruota di Carro – 1. Daniele Gagliotta
Pizza in Teglia – 1. Vincenzo Marco Della Rocca
Pizza in Pala – 1. Felice Mellone
Pinsa Romana – 1. Gianluca Piersanti
Pizza senza Glutine – 1. Rosa Anna Citro
Pizza Fritta – 1. Isabella De Cham (anche Miglior Pizzaiola DOC 2025)
Pizza Gourmet – 1. Giuseppe Cutraro
Pizza Romana a Mattarello – 1. Vanessa Savi
Pizza Parigina – 1. Fabio Ciano
Pizza in Team – 1. Team New Sud
Pizza a Due – 1. Tamer Mohamed Ali
Brand di Pizzeria – 1. Manuè Ristorante Pizzeria
Pizza DOC School – vincitore Istituto “Ancel Keys”
Free Style – 1. Francesco Valente
Pizza più larga – 1. Susana Sanchez Cruz
Pizza più veloce – 1. Alfio Cavallaro
Trofeo Panuozzo DOC – 1. Fabio Strazzella
Trofeo Pizza e Vino – 1. Cosimo Chiodi
Trofeo Pizza e Drink – 1. Michele Friello
Pizza DOC Lovers – 1. Antonio Castiello
Tra le menzioni speciali, oltre ai già citati Quirin e De Cham, spicca il riconoscimento Pizza DOC Special 2025 attribuito a Giuseppe Cutraro.

DOC Talk, workshop e solidarietà
A confermare la crescita della manifestazione, anche la ricca programmazione dei DOC Talk, guidati dal divulgatore Luca Fresolone, con ospiti come Luciano Pignataro, Antonella Amodio e chef stellati quali Peppe Guida e Paolo Gramaglia.
Non sono mancati incontri dedicati a cause sociali, tra cui progetti rivolti a bambini con disabilità e pizzaioli sordomuti, che hanno dato un valore ulteriore alla kermesse.

Verso i Pizza DOC Awards 2025
Si apre ora la corsa alla categoria Pizza DOC Social: tutte le pizze fotografate durante la competizione saranno votabili online dal 20 novembre al 5 dicembre.
Il vincitore sarà premiato il 10 dicembre al Teatro Mediterraneo di Napoli durante i Pizza DOC Awards 2025.

Cutraro guarda al futuro
Per il neo campione mondiale, questo titolo rappresenta un nuovo inizio: “Siamo nel 2025, la pizza deve evolvere senza perdere il legame con il popolo. Continuerò su questa strada, con ancora più energia”.
Con una partecipazione internazionale mai vista prima e un livello sempre più alto, il Campionato Mondiale Pizza DOC si conferma una delle competizioni più importanti al mondo per chi vive e crea con la pizza.


Autore: Nicoletta Montesano 9 luglio 2026
Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
Altri post