Castagne in Forno, Padella e al Sale: Tutti i Trucchi per Prepararle Perfettamente a Casa

Redazione • 3 novembre 2024

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Le castagne sono un must autunnale che porta in tavola sapori autentici e profumi inconfondibili. Ecco i metodi più facili e veloci per cucinarle a casa, con qualche trucco per renderle ancora più gustose!

1. Castagne al Forno

Ingredienti: Castagne e acqua.

Procedimento:

Incidi le castagne con un taglio orizzontale.

Lascia in ammollo in acqua tiepida per circa 15-20 minuti: questo rende la buccia più facile da rimuovere una volta cotte.

Riscalda il forno a 220°C, disponi le castagne su una teglia e infornale per circa 25-30 minuti.

A metà cottura, spruzza un po’ d’acqua sulle castagne per mantenerle morbide.


Trucco: Una volta cotte, avvolgile in un panno e lasciale riposare per qualche minuto: la buccia verrà via facilmente.

2. Castagne in Padella

Ingredienti: Castagne e un po' d’acqua.

Procedimento:

Incidi ogni castagna e mettile in ammollo per 10-15 minuti.

Usa una padella forata per una cottura uniforme, altrimenti una normale padella antiaderente.

Cuoci a fiamma medio-bassa per circa 20 minuti, girandole ogni tanto. Aggiungi un goccio d’acqua per evitare che si secchino.


Trucco: Se hai a disposizione qualche foglia di alloro, aggiungila in padella per dare alle castagne un aroma più intenso.

3. Castagne al Sale

Ingredienti: Castagne e sale grosso.

Procedimento:

Dopo aver inciso le castagne, prepara una teglia ricoperta di sale grosso.

Adagia le castagne sul sale, in modo che non si tocchino tra loro.

Cuoci in forno a 200°C per circa 25 minuti.


Trucco: Il sale assorbirà l'umidità in eccesso, rendendo le castagne più asciutte e facili da sbucciare.

Consigli Finali
Ricorda sempre di incidere le castagne per evitare che scoppino in cottura.
Le castagne cotte si conservano per un paio di giorni, ma è meglio consumarle appena pronte per godere del massimo sapore.
Foto  WEB
Autore: Maria Giovanna Labruna 25 maggio 2026
Nel panorama della pizza contemporanea italiana, Carlo Fiamma rappresenta oggi una delle figure più autorevoli e riconosciute.
Autore: La Redazione 25 maggio 2026
Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.
Autore: La Redazione 21 maggio 2026
La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.
Autore: Maria Giovanna Labruna 18 maggio 2026
La cucina italiana autentica trova una nuova voce autorevole su lagazzettadelfood.it⁠ con l’ingresso dello Chef e Maestro dell’Arte Bianca Antonio Salvo Lieto, che firma la nuova rubrica mensile “Piatti e Ricette del Territorio”.
Autore: Salvatore Bocchetti 18 maggio 2026
Per la mia rubrica “La Rubrica dello Chef” sulla Gazzetta del Food, questo mese ho scelto di raccontare un piatto che rappresenta perfettamente il mio modo di vivere la cucina: essenziale, identitaria ed emozionale.
Autore: Chef Loredana Cornacchione 18 maggio 2026
Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.
Altri post