SIDERNO (RC) CAPITALE GASTRONOMICA PER DUE GIORNI: CAMPIONATI NAZIONALI DI CUCINA DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA CUOCHI
Mariagrazia Celella • 10 dicembre 2024
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
Per due giorni, Siderno è stata il cuore pulsante della gastronomia italiana, ospitando i prestigiosi Campionati Nazionali di Cucina promossi dall'Associazione Italiana Cuochi.
L’evento, diretto dal Presidente dell’AIC Simone Falcini e dal Vicepresidente Daniele Gorini, si è svolto nella splendida cornice del Grand Hotel President ed è stato organizzato dallo chef Simonluca Barbieri, Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana Cuochi. La competizione ha riunito i migliori chef del Paese, pronti a sfidarsi a colpi di creatività e tecnica culinaria.
Le competizioni sono state seguite da un’attenta giuria composta da autorevoli esperti, tra cui:
Rosalba Marte, Delegata Nazionale AIC
Vincenzo Cenname, Consigliere Nazionale AIC
Mirco Antonio Vigna, Responsabile Regionale Puglia
Riccardo Pucci, Responsabile Provinciale Grosseto AIC
Celella Maria Grazia, Consigliere Nazionale AIC
Katia Malizia, Presidente FIEEA
Francesco Fortuna, Responsabile Nazionale Comparto Pizzeria AIC
Simonluca Barbieri, Consigliere Nazionale AIC
Maria Teresa Mitaritonna, Responsabile Regionale Liguria
Accanto alle gare, il pubblico ha potuto assistere agli spettacolari show cooking degli chef calabresi Francesco Luci e Marco Conforti, membri dell’Associazione Italiana Cuochi. Inoltre, grande successo ha riscosso la preparazione live di pizze, realizzata da maestri pizzaioli del calibro di Francesco Fortuna, Alex Viscomi, Simone Battigaglia e Rocco Fuda, accompagnata dalla degustazione delle pallotte cacio e ova preparate da Santa Mileno, utilizzando i prodotti dell’Azienda Agricola Galasso.
Tra i protagonisti dell’evento si sono distinti Domenico Racco di Casa Amica, Sergio Minici di Minici Dab e Vincenzo Romano del Gruppo Romano, che hanno saputo stupire giuria e pubblico con la loro maestria.
Vincitori e categorie premiate: COMPETIZIONE A SQUADRE
1° Posto: Maestri Cucinieri (Campania)
2° Posto: I Frascarelli (Marche)
3° Posto: I Fiammanti (Campania) COMPETIZIONE CHEF PROFESSIONISTA PIATTO CALDO (VALEVOLE PER ENTRARE IN NAZIONALE) 1° Posto Domenico Ruggeri 2° Posto Danilo Romano 3° posto Daniele Colasante COMPETIZIONE WOMAN CHEF 1° Posto Napolitano Valentina 2° Posto Marina Francesca Aurora 3° Posto Laura Lanza COMPETIZIONE PIATTO VEGETARIANO 1° Posto Elena Schinaia 2° Posto Onofrio Triolo 3° Posto Marinella Loi COMPETIZIONE DESSERT AL CUCCHIAIO 1° Posto Tatyana Shalapska 2° Posto Karina Solletti 3° Posto Matteo Francesco Pantoliano COMPETIZIONE JUNIOR CHEF 1° Posto Alessio Pio Nuzzo 2° Posto Nicola Cordelli 3° Posto Jacopo Roman COMPETIZIONE PIATTO TRADIZIONALE 1° Posto Onofrio Triolo 2° Posto Salvatore Palma 3° Posto Anna Maria Mone.
L’iniziativa ha potuto contare sulla collaborazione di aziende del territorio nazionale, tra cui: Distillati Pikrò, Pastificio Cozzolino, Riso Magisa, Salumificio Nostrum, L’Acino Vini, Cantine Lavorata, Full Travel, Molino Corigliano, Boa Vista, Casa del Pane, Caffè Carichissimo, Pregis, Demetra, Offishina, Cantine Monsellato, Azienda Agricola Galasso, Eurofood Service, che hanno contribuito a rendere l’evento un’esperienza unica.
Il Comune di Siderno, patrocinatore dell’evento, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, organizzando una visita al borgo antico della città per gli ospiti, offrendo loro un’immersione nelle bellezze e nella storia del territorio.
Siderno si conferma così un palcoscenico ideale per la promozione dell’enogastronomia italiana e un punto di riferimento per chi fa dell’arte culinaria una vera e propria missione.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




