San Marco: premiato lo Chef Gregori Nalon

Maria Giovanna Labruna • 29 aprile 2024

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

La cerimonia si è tenuta giovedì pomeriggio nella splendida cornice di Palazzo Ducale

E’ tornato nel giorno della Festa della Liberazione e del patrono di Venezia, il consueto appuntamento con il “Premio San Marco”. Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è stata ospitata come da tradizione nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.
La giornata è stata promossa dall'amministrazione comunale per rendere omaggio alle "eccellenze veneziane metropolitane": cittadini e enti che hanno portato prestigio alla città e a tutto il territorio metropolitano, con opere concrete nelle scienze, arti, industria e artigianato, lavoro, sport, scuola, sicurezza o con iniziative di carattere sociale, assistenziale, filantropico. Ad aprire la manifestazione le note del Coro del Teatro La Fenice, diretto dal Maestro Alfonso Caiani, che si è esibito con l’Inno di Mameli e La Barcarola, tratta dai “Due Foscari” di Giuseppe Verdi.
Molti i cittadini del Comune di Venezia che hanno ricevuto l’osella e la pergamena, tra cui spicca lo Chef Gregori Nalon di Camponogara accompagnato dall’assessore ai LLPP, Sport, Viabilità, e Polizia Municipale, dott. Fabris Paride.
La motivazione: Divulgatore della cucina veneziana e veneta, nelle innumerevoli consulenze e formazioni, a: istituti alberghieri, scuole professionali, alberghi 5stelle lusso, ristoranti e prestigiose cucine di chef stellati che scelgono la consulenza e formazione dello chef veneziano, che si distingue per professionalità, innovazione adeguando la cucina veneziana e veneta alle nuove tendenze con sempre solide radici tradizionali a livello nazionale ed internazionale. 
Una fusione perfetta tra tradizione e innovazione.
Inventore del sugo “serenissima”, per condire la pasta speciale a forma di Leone di San Marco menzionato ed elogiato dal Presidente della Regione Veneta Luca Zaia.
Lo chef Nalon visibilmente emozionato dedica il premio ai suoi genitori Evelina Marin e Gianfranco presenti all’evento perché senza di loro nulla sarebbe stato possibile.



Autore: Nicoletta Montesano 9 luglio 2026
Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
Altri post