Pasta Day 2025: il simbolo della tradizione italiana che nutre il mondo
La Redazione • 25 ottobre 2025
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Un patrimonio gastronomico e culturale
Il 25 ottobre si celebra il World Pasta Day, una ricorrenza che rende omaggio a uno dei pilastri della cucina italiana e della dieta mediterranea. La pasta, simbolo per eccellenza del Made in Italy, rappresenta molto più di un alimento: è cultura, convivialità e identità. Dalla produzione artigianale alle eccellenze industriali, la pasta italiana continua a essere ambasciatrice nel mondo di una tradizione gastronomica che unisce gusto, semplicità e valori nutrizionali.
Energia, equilibrio e benessere
Dal punto di vista nutrizionale, la pasta è una fonte preziosa di energia grazie all’elevato contenuto di carboidrati complessi, che vengono digeriti lentamente e rilasciano glucosio in modo graduale, garantendo un senso di sazietà prolungato e un apporto costante di energia.
In 100 grammi di pasta secca troviamo mediamente circa 350 kcal, con una percentuale di 70-75% di carboidrati, 12-14% di proteine e un contenuto minimo di grassi. Questo profilo la rende un alimento equilibrato, ideale per chi svolge attività fisica, per studenti e lavoratori, ma anche per chi desidera mantenere un regime alimentare sano ed equilibrato.
La pasta integrale, inoltre, è ricca di fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali, favorendo il benessere intestinale e il controllo glicemico.
Cuore della dieta mediterranea
Elemento cardine della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la pasta rappresenta il perfetto equilibrio tra gusto e salute. Abbinata a verdure, legumi, pesce o un filo d’olio extravergine d’oliva, diventa un piatto completo, bilanciato e sostenibile.
Il modello mediterraneo — basato su alimenti semplici e stagionali — è oggi riconosciuto a livello scientifico come uno dei più efficaci nel prevenire malattie cardiovascolari, diabete e obesità. La pasta, in questo contesto, è il carburante ideale per sostenere il metabolismo e promuovere il benessere a lungo termine.
Un alimento che guarda al futuro
Il Pasta Day non è solo una celebrazione gastronomica, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro dell’alimentazione. Le aziende italiane stanno investendo in innovazione, sostenibilità e nuove tipologie di grani, con l’obiettivo di coniugare tradizione e salute.
La pasta resta così un simbolo universale di equilibrio e qualità, capace di adattarsi ai tempi senza perdere la sua essenza: nutrire il corpo e la cultura con semplicità e gusto.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




