DIVINO 2025: il grande mercato dei vini italiani torna a Mantova con la sua terza, straordinaria edizione
La Redazione • 29 ottobre 2025
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
Alla Fiera Millenaria di Gonzaga, il 1 e 2 novembre 2025, oltre cento produttori da tutta Italia per un weekend dedicato ai sapori, alla cultura e alla convivialità del vino.
L’autunno mantovano si tinge del colore del vino con il ritorno di DIVINO – Il Mercato dei Vini, la manifestazione che negli ultimi anni ha conquistato appassionati, produttori e curiosi.
La terza edizione, in programma sabato 1 e domenica 2 novembre 2025 presso la Fiera Millenaria di Gonzaga (MN), promette di essere la più ricca e coinvolgente di sempre.
Sotto oltre 2000 metri quadrati coperti e riscaldati, più di 100 cantine italiane e alcune selezionate realtà estere porteranno in degustazione migliaia di etichette tra rossi, bianchi, bollicine e distillati artigianali. Un’occasione unica per incontrare i produttori, conoscere le storie dietro ogni bottiglia e acquistare direttamente i propri vini preferiti a prezzi speciali da fiera.
Accanto ai banchi di degustazione, DIVINO 2025 si arricchisce di nuove aree tematiche:
un’ampia area street food con proposte gourmet;
un percorso dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane;
noleggio gratuito di carrelli per gli acquisti;
spazio bimbi con gonfiabili gratuiti e area dog friendly;
area camper gratuita e un forte impegno per la sostenibilità ambientale.
L’evento si conferma dunque come un grande viaggio nel gusto e nella cultura del vino, pensato per un pubblico trasversale: dagli esperti sommelier agli appassionati, fino alle famiglie che desiderano vivere un fine settimana all’insegna della convivialità.
Biglietti e orari
L’ingresso in prevendita è disponibile a 15 euro (degustazioni illimitate, calice e pettorina omaggio), mentre in cassa il prezzo sarà di 20 euro.
L’accesso è gratuito per i minori di 18 anni accompagnati dai genitori.
đ
Orari di apertura:
Sabato 1 novembre: 11:00 – 20:00
Domenica 2 novembre: 11:00 – 20:00
đ Fiera Millenaria di Gonzaga – Viale Fiera Millenaria 15, Gonzaga (MN)
L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo, grazie agli spazi coperti, e mette a disposizione 50.000 mq di parcheggi gratuiti.
I biglietti sono acquistabili su www.diyticket.it.
Per informazioni: đŠ eventi@vale20.it | đ Laura 327 6478632 (anche WhatsApp)
Un brindisi all’Italia del vino
DIVINO non è solo una fiera, ma una celebrazione della cultura enologica italiana: un luogo dove il vino diventa linguaggio, incontro e racconto.
Un evento che unisce produttori e appassionati in un brindisi collettivo al gusto, alla tradizione e alla passione.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





