OGGI SI E' TENUTO IL XIX FORUM INTERNAZIONALE DELL’AGROALIMENTARE
la redazione • 18 novembre 2021
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Al via la giorni del XIX Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione dello studio The European House – Ambrosetti, che si trasferisce per quest’anno a Villa Miani a Roma fino a venerdì 19 novembre.
Il Forum è l’appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali, responsabili delle forze sociali, economiche, finanziarie e politiche nazionali ed estere. Nell’arco dei due giorni si affronteranno, con la presenza di prestigiosi ospiti nazionali ed internazionali, temi correlati all’ambiente, alla salute e all’economia con spazi di approfondimento e la presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni mirate.
L’edizione di quest’anno si è aperta con la conferenza stampa di presentazione del Rapporto Coldiretti/Censis sulle abitudini alimentari degli italiani nel post Covid e del nuovo censimento del patrimonio enogastronomico alimentare nazionale con l’esposizione delle specialità salvate dalla pandemia. Sono intervenuti: Massimiliano Valerii (Direttore Generale, CENSIS), Stefano Patuanelli (Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) e Ettore Prandini (Presidente, Coldiretti).
Ci sono state specifiche sessioni dedicate ai pericoli in arrivo sulle tavole degli italiani, ai nuovi modelli di consumo, all’innovazione e competitività delle imprese, alla sfida energetica e alla transizione ecologica, con la presentazione dal vivo del primo trattore al mondo alimentato a biometano che taglia emissioni ed inquinamento.
Tra gli altri sono intervenuti in questa giornata di apertura Catia Bastioli (Amministratore Delegato, Novamont), Giorgio Calabrese (Presidente, Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute), Gian Marco Centinaio (Sottosegretario per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Roberto Cingolani (Ministro della Transizione Ecologica), Massimo D’Alema (Presidente, Italianieuropei), Jean-Paul Fitoussi (Economista; Sciences Po, Francia), Mariastella Gelmini (Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie), Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma), Luigi Gubitosi (Amministratore Delegato, TIM), Maurizio Martina (Vice Direttore Generale, FAO), Stefano Patuanelli (Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Carlo Petrini (Slow food), Roberto Speranza (Ministro della Salute), Giulio Tremonti (Presidente, Aspen Institute Italia) e Carlo Tamburi (Direttore Italia, Enel).
L’appuntamento è stato trasmesso anche in diretta streaming sul sito www.coldiretti.it
ELENCO COMPLETO RELATORI NELLA GIORNATA DI APERTURA DI GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE intervenuti in presenza come relatori, in ordine alfabetico, Felice Adinolfi (Università di Bologna), Catia Bastioli (Amministratore Delegato, Novamont), Vittore Beretta (Presidente e AD, Flli Beretta), Renato Brunetta (Ministro per la Pubblica amministrazione), Giorgio Calabrese (Presidente, Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute), Gian Marco Centinaio (Sottosegretario per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Roberto Cingolani (Ministro della Transizione Ecologica), Massimo D’Alema (Presidente, Italianieuropei), Ben Feldman (Farmers Market USA), Jean-Paul Fitoussi (Economista; Sciences Po, Francia), Mariastella Gelmini (Ministro per gli Affari Regionali e le autonomie), Vincenzo Gesmundo (Segretario Generale, Coldiretti), Giancarlo Giorgetti (Ministro dello Sviluppo Economico) da confermare, Roberto Gualtieri (Sindaco di Roma), Luigi Gubitosi (Amministratore Delegato, TIM), Agnes Kalibata (Special Envoy of the UN Secretary-General for the 2021 UN Food Systems Summit; President of AGRA) in collegamento, Marco Lucchini (Segretario Generale, Banco alimentare), Matilda Ho (Farmers Market Cina) in collegamento, Maurizio Martina (Vice Direttore Generale, FAO), Marino Niola (Antropologo), Claudio Palladi (Amministratore delegato, Rigamonti), Stefano Patuanelli (Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Mauro Raffaele Petriccione (Direttore Generale per l’Azione per il clima, DG CLIMA, Commissione Europea) in collegamento, Carlo Petrini (Slow food), Ettore Prandini (Presidente, Coldiretti), Alessandro Rosina (Professore ordinario di Demografia, Università Cattolica di Milano), Roberto Speranza (Ministro della Salute), Giulio Tremonti (Presidente, Aspen Institute Italia), Alberto Villani (Pediatra), Massimiliano Valerii (Direttore Generale, CENSIS), Roberto Weber (Centro Studi Divulga/Ixè), Francesca Zarri Direttore R&S e Digitale, Eni) in collegamento, Carlo Tamburi (Direttore Italia, Enel), Dino Zardi (Climatologo; Gruppo di Fisica dell’Atmosfera, Università di Trento).

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.

Si è celebrata sabato 17 maggio 2025, per la prima volta con il riconoscimento ufficiale dello Stato, la Giornata Nazionale della Ristorazione, il nuovo appuntamento dedicato a uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Una data storica per il settore della ristorazione italiana che, da quest’anno, avrà una ricorrenza fissa ogni terzo sabato di maggio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e locali italiani. Un riconoscimento storico per il settore La nascita della Giornata Nazionale rappresenta un importante segnale di attenzione verso un comparto che da sempre racconta l’identità italiana attraverso la cucina, l’ospitalità e le tradizioni territoriali. La ristorazione non è soltanto economia e occupazione, ma anche cultura, socialità e promozione del territorio. Dietro ogni tavola apparecchiata si nascondono professionalità, sacrifici e passione, elementi che rendono la cucina italiana un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo anni complessi per il settore, segnati da crisi economiche, pandemia e profonde trasformazioni nei consumi, ma conferma la centralità della ristorazione nel sistema Italia. Eventi e iniziative in tutta Italia La giornata del 17 maggio è stata celebrata lungo tutta la Penisola con eventi, degustazioni, menu dedicati, incontri culturali e iniziative promosse da associazioni di categoria, istituzioni e operatori del settore. Molti ristoratori hanno aderito all’iniziativa trasformando i propri locali in luoghi di festa e condivisione, mettendo al centro i valori della convivialità e della cucina italiana. Coinvolte anche scuole alberghiere, produttori locali e professionisti dell’enogastronomia, in un grande evento diffuso pensato per rafforzare il legame tra ristorazione, turismo e territorio. La cucina italiana ambasciatrice del Made in Italy La Giornata Nazionale della Ristorazione nasce anche con l’obiettivo di difendere e promuovere uno dei patrimoni più preziosi del Paese. Dalle grandi città ai piccoli borghi, i ristoranti italiani rappresentano infatti ambasciatori del Made in Italy, custodi di ricette storiche, prodotti tipici e tradizioni tramandate nel tempo. Un patrimonio che contribuisce ogni giorno alla crescita economica, all’attrattività turistica e all’immagine internazionale dell’Italia. Una nuova tradizione italiana Con la celebrazione del 17 maggio 2025, la ristorazione italiana entra ufficialmente nella storia delle ricorrenze nazionali riconosciute dallo Stato. Un appuntamento destinato a diventare simbolo dell’eccellenza italiana e un’occasione per rendere omaggio a migliaia di professionisti che, ogni giorno, con impegno e passione, portano l’Italia sulle tavole del mondo.

I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.




