Natale e Capodanno a tavola, cosa mangeranno gli italiani e quanto spenderanno?
Comunicato • 2 dicembre 2022
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Tra piatti tradizionali e qualche innovazione, la stima su cosa mangeranno gli italiani e quanto spenderanno.

La crisi non tocca la tavola di Natale e Capodanno, che sarà ricca e imbandita. Ma cosa porteranno a tavola gli italiani?
Panettone e Pandoro: gli italiani non ci rinunciano.
Crisi sì, ma non a tavola. E non il giorno di Natale. Gli italiani hanno deciso di destinare ben 4,1 miliardi di euro per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno. I dati sono forniti da Coldiretti.
Il Natale sulle tavole degli italiani’, in cui si sostiene che la quota della spesa per il cibo risulta pari al 35% del budget, rispetto a quella per i regali che si ferma al 25%.
Un terzo della spesa di Natale, quindi, è destinata a pranzi e cenoni, con un aumento del 10% rispetto allo scorso.
In tanti hanno deciso di risparmiare, per questo Natale, sulle cose inutili e sul ‘di più’: ben il 40 per cento risparmierà sulle vacanze, il 38 per cento sui divertimenti e il 36 per cento sull’abbigliamento. C’è anche un 35% che si comporterà come lo scorso anno.
La buona notizia è che la maggior parte degli italiani, il 69%, porterà in tavola prodotti Made in Italy, il 27% addirittura locali o a chilometri zero e il 10% prodotti biologici, mentre un 17% sceglierà in base alle offerte e al prezzo. ‘Acquistare prodotti italiani in un difficile momento di crisi significa anche sostenere il lavoro, l’economia e il territorio’, conclude il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




