Alla coppa del Mondo una nazionale che vince C’È!
Comunicato • 2 dicembre 2022
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Il presidente Rocco Pozzulo: La Nazionale Italiana Cuochi torna in patria con una medaglia d’oro nella categoria Chef’s Table e una medaglia d’argento nella categoria Hot Kitchen.

Due riconoscimenti ai “mondiali” di cucina che si sono svolti in Lussemburgo. La Nazionale Italiana Cuochi, guidata dal vicentino Gianluca Tomasi di Creazzo, torna a casa con una medaglia d’oro nella categoria Chef’s Table e una medaglia d’Argento nella categoria Hot Kitchen.
La grande soddisfazione del presidente Rocco Pozzulo che commenta così sui social: Grazie infinite ai nostri Campioni per l’impegno.
La squadra composta da Pierluca Ardito (Team Manager), dai responsabili di cucina Angelo Biscotti e Fabio Mancuso, dal pastry chef Antonio Dell’Oro e da Marco Tomasi, figlio di Gianluca, Francesco Locorotondo, Francesco Cinquepalmi, Keoma Franceschi, Luca Bnà e Giorgia Ceccato.
Nella categoria Chef’s table la nazionale italiana ha presentato il tema Sound of Italian Taste un percorso particolare – l’ha definito Tomasi – "che punta sull’abbinamento tra la musica e l’impatto scenico delle nostre creazioni".
Ricordiamo anche che: la squadra a maggio ha trionfato ad Abu Dhabi, conquistando la medaglia d’oro della categoria Senior nella Global Chef Challenge, tra le più importanti competizioni culinarie al mondo.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





