Matherarium - biglietto a tariffa speciale dedicato ai materani
Redazione • 28 settembre 2024
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“Matera col segno più” è stata la conferenza di presentazione dei dati del turismo materano e lucano, in occasione di un dibattito aperto alla presenza di Nicola Morea, Consigliere Regionale, Leo Montemurro, Presidente CNA Basilicata, Fabio Di Gioia, Curatore Matherarium.

L’innovativa ‘experience’ immersiva è nata dall’intuizione di Fabio Di Gioia, curatore di grandi eventi internazionali, che ha annunciato la nuova tariffa speciale dedicata ai Materani. La riduzione sarà del 50% sul prezzo di ingresso, ed il biglietto avrà quindi un costo di 6 euro per gli adulti e 4 euro per i bambini residenti a Matera.
Ad introdurre i lavori è stato l’intervento di Michele Motta, ‘padrone di casa’ assieme alla famiglia che ha inteso ospitare Matherarium negli ipogei di cui è proprietaria.
La tavola rotonda “Matera col segno più” è partita dall’analisi dei dati APT relativi ai primi sette mesi del 2024, che sono stati presentati a fine agosto e raccontano di un turismo in crescita e di un +5% di arrivi e presenze rispetto allo scorso anno.
“Matera col segno più” indica una città che ha guidato il flusso turistico della Regione con un +60% negli arrivi e del 41% nelle presenze straniere rispetto al 2019. Gli USA sono diventati il secondo mercato estero con un +67% negli arrivi e +51% nelle presenze, subito dopo la Francia. Sulla costa ionica, la stagione turistica segue la crescita regionale, mentre Maratea ha segnato un +4% di arrivi e +15% di presenze rispetto al 2023.
Nicola Morea, consigliere Regionale, che sottolinea l’opportunità di ripartire dalle aree interne per valorizzare e sostenere la crescita di una Regione che deve fare sistema per proporre un itinerario di esperienze che si sviluppi a largo raggio per promuovere un turismo sostenibile che valorizzi l'intero territorio lucano.
Leonardo Montemurro Presidente CNA Basilicata, rappresenta un comparto che, nonostante la ricaduta positiva ha ricevuto una ricaduta positiva, ma forse ci si aspettava un ritorno più consistente. Di recente la categoria ha espresso una richiesta precisa, quella di dotare la città di un ‘destination manager’ figura specifica che dialoghi con tutti i livelli delle istituzioni, facendosi interprete delle esigenze reali e promuovendo il territorio e la città sui canali internazionali.
Fabio Di Gioia ideatore e curatore di Matherarium, l’unica esperienza immersiva che ha già affascinato materani e turisti negli ultimi mesi arrivando a contare circa 5000 presenze da luglio a settembre, con una grande predominanza di stranieri ed un 30% di italiani. Di Gioia aveva sperimentato con successo questa formula di ‘narrazione immersiva’ negli anni passati, a cominciare dalla mostra su Van Gogh che fu inaugurata a Milano per arrivare poi a Roma e anche a Bari.
Dal dibattito emerge la necessità di guidare la città e l’intera Regione con una nuova programmazione e visione, strategie che riguardino i settori più ‘promoting’, pensiamo al cinema ed al fatto che la visita di Mel Gibson dei giorni scorsi sia bastata a far riemergere la notizia di Matera a livello internazionale. In primis la necessità di soddisfare le esigenze di programmazione a lungo termine di larga fascia del target internazionale, che organizza le vacanze spesso con un anno di anticipo. Bisognerebbe ad esempio dotarsi di una programmazione di eventi che si proietti già alla stagione successiva, per rendere la città di Matera un contenitore culturale di grande rilievo ed impatto, sul lungo termine, con strategie ed azioni anche finanziarie che bisogna mettere in campo per confermare Matera quale attrattore col segno più. Il turismo rappresenta una leva strategica per lo sviluppo della Basilicata, e con gli investimenti giusti, Matera continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale e internazionale.

La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.

Successo e grande partecipazione per il Cooking S how DMed che ha visto protagonista Giuseppe Scicchitano, imprenditore, ristoratore e food creator, tra i volti più rappresentativi della nuova gastronomia partenopea. Terza generazione di una storica famiglia della ristorazione napoletana, Giuseppe Scicchitano porta avanti un'importante eredità costruita nel tempo attraverso passione, sacrificio e una profonda cultura del mare. Cresciuto tra le cucine e i tavoli di una delle realtà più conosciute della tradizione gastronomica cittadina, ha saputo trasformare l'esperienza familiare in una visione moderna e innovativa della ristorazione. Durante il Cooking Show DMed, Scicchitano ha conquistato il pubblico con il suo stile coinvolgente, condividendo tecniche, curiosità e racconti legati alla cucina napoletana. Un percorso emozionale tra sapori autentici e materie prime di eccellenza che ha permesso ai presenti di scoprire non solo le ricette, ma anche la cultura e l'identità che si celano dietro ogni preparazione. La manifestazione si è trasformata in un vero momento di incontro tra tradizione e innovazione, dove il cibo è diventato linguaggio universale capace di raccontare territori, persone e storie. Particolarmente apprezzata la capacità di Scicchitano di coinvolgere il pubblico, trasmettendo con naturalezza la sua passione per il mare, per la cucina e per l'accoglienza. Con il suo carisma e la sua esperienza, Giuseppe Scicchitano ha regalato ai partecipanti un'esperienza gastronomica di alto livello, confermandosi ambasciatore di una Napoli autentica, dinamica e sempre più protagonista nel panorama enogastronomico nazionale. Il Cooking Show DMed si conferma così un appuntamento di grande interesse per gli appassionati del settore, valorizzando professionisti capaci di raccontare l'eccellenza italiana attraverso competenza, creatività e una straordinaria capacità comunicativa.






