Massari reinterpreta il Cremino di San Valentino: pistacchio e lampone in edizione limitata
La Redazione • 30 gennaio 2026
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Per San Valentino, il maestro Massari sceglie di raccontare l’amore attraverso una nuova creazione di alta pasticceria: il Cremino di San Valentino, ripensato in una veste inedita e raffinata, ora disponibile in edizione limitata.

Il cuore della ricetta è un intenso pralinato al pistacchio, morbido e avvolgente, racchiuso in una nuova copertura di cioccolato al lampone. Un incontro di sapori studiato per sorprendere: la dolcezza rotonda del pistacchio dialoga con le note fresche e leggermente acidule del lampone, dando vita a un equilibrio elegante e contemporaneo.
La rivisitazione mantiene l’identità del cremino tradizionale, ma ne amplia il linguaggio, trasformandolo in un piccolo gesto d’amore dal gusto sofisticato. Anche l’estetica segue questa filosofia: essenziale, moderna e pensata per celebrare un’occasione speciale.
Il Cremino di San Valentino Massari è disponibile ora sullo shop ufficiale ed è pensato per chi desidera regalare — o regalarsi — un’esperienza di gusto che va oltre il cioccolatino, diventando un simbolo da condividere.
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A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.

Dalla redazione La cucina contemporanea è un viaggio continuo tra creatività, tecnica e valorizzazione delle materie prime. Per il mese di luglio, la rubrica gastronomica de La Gazzetta ospita la proposta della chef Giovanna Cuomo , professionista capace di reinterpretare gli ingredienti con eleganza e originalità. La chef ha scelto di raccontare l’estate attraverso una ricetta sorprendente: il Finto Tataki di anguria , una preparazione vegetale che trasforma uno dei frutti simbolo della stagione in un piatto raffinato, dal carattere gourmet. Un’idea che nasce dalla voglia di stupire, dimostrando come la cucina vegetale possa essere innovativa, emozionale e ricca di sapori.

Dalla Redazione Nel cuore della cucina di tradizione vive un sapere fatto di gesti, memoria e rispetto per la terra. È da questo patrimonio che nasce il tortello bicolore alla portulaca firmato da Cristina Pavlyuk , sfoglina e custode dell'antica arte della pasta fatta a mano. La sua creazione racconta una filosofia precisa: valorizzare ciò che la natura offre, anche gli ingredienti più umili, e trasformarli attraverso la manualità in un piatto capace di emozionare. Nella rubrica di luglio di Gazzetta del Food, Cristina porta in tavola una preparazione che unisce estetica, tradizione e cultura contadina. Una mezzaluna elegante dai contrasti sorprendenti: il giallo della sfoglia all'uovo incontra il nero profondo del carbone vegetale, creando un piatto che richiama il fascino delle sere d'estate e la bellezza misteriosa della natura.

Ogni territorio custodisce ingredienti che raccontano la sua storia. In Molise il baccalà è uno di questi: protagonista delle tavole delle festività e delle ricorrenze familiari, è diventato nel tempo un simbolo di una cucina autentica, fatta di semplicità, memoria e sapienza. Per l'appuntamento di luglio della sua rubrica su La Gazzetta del Food, Chef Domenico Ruggeri propone un percorso gastronomico che rende omaggio a questa straordinaria materia prima attraverso tre preparazioni differenti. Una degustazione che unisce memoria, tecnica e creatività, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima. Dall'arracanato alla cheesecake di baccalà mantecato, fino alla tartare ispirata alla classica insalata di baccalà, ogni preparazione racconta un volto diverso del pesce, mantenendo saldo il legame con il territorio molisano. La cucina contemporanea, quando nasce dalla conoscenza delle proprie radici, diventa un linguaggio capace di emozionare e raccontare un territorio. È questo il filo conduttore della proposta dello chef, che attraverso un unico ingrediente firma un vero viaggio tra passato e presente. Di seguito, Chef Domenico Ruggeri ci accompagna nella realizzazione del piatto.

La pizza, quando incontra competenza, cultura e visione, diventa molto più di una specialità gastronomica: si trasforma in un racconto fatto di identità, territorio e ricerca continua. È questa la filosofia che accompagna il percorso professionale di Vincenzo Cocozza , pizzaiolo, imprenditore e formatore, che ha saputo trasformare le proprie radici napoletane in un progetto capace di coniugare tradizione e innovazione.

La Gazzetta del Food è lieta di accogliere Agrocarne Sud , che da oggi entra a far parte del nostro magazine con una rubrica interamente dedicata alle eccellenze del territorio, alla cultura della salumeria italiana e ai valori che rendono unico il patrimonio agroalimentare del nostro Paese. Un percorso editoriale che accompagnerà i lettori alla scoperta di una realtà che, da quasi cinquant'anni, racconta attraverso i propri prodotti una storia fatta di tradizione, qualità, innovazione e profondo rispetto per il territorio.


