Macellai d'Italia: Un Orgoglio Nazionale in Partenza per i Campionati Mondiali di Parigi!
Maria Giovanna Labruna • 27 marzo 2025
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Oggi, con il cuore colmo di orgoglio e passione, la Nazionale Italiana Macellai, capitanata dal Presidente Francesco Camassa, si prepara a scrivere un capitolo storico nella tradizione culinaria italiana.
La squadra, composta dai migliori macellai del paese, partirà per i Campionati Mondiali di Macelleria a Parigi,
un evento prestigioso che celebra l'eccellenza gastronomica e la maestria artigianale.
I Campionati Mondiali di Macelleria, che si svolgono ogni due anni, riuniscono i migliori professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. La competizione non è solo un'opportunità per dimostrare abilità tecniche, ma è anche un palcoscenico per esaltare le tradizioni culinarie di ogni nazione. L'Italia, con la sua ricca storia gastronomica, ha sempre avuto un ruolo di primo piano in questo contesto. La macelleria italiana non è solo un mestiere, ma un'arte che richiede dedizione, conoscenza e rispetto per gli ingredienti.
Sotto la guida esperta di Francesco Camassa,
la Nazionale Macellai è pronta a sfidare i migliori del mondo. Ogni membro del team porta con sé una storia unica e una passione ineguagliabile. I coltelli affilati non sono solo strumenti di lavoro, ma estensioni delle loro mani, capaci di trasformare la carne in opere d’arte gastronomiche. Ogni taglio è un tributo alla tradizione e alla cultura culinaria italiana, un modo per onorare il passato mentre si guarda al futuro.
La partecipazione a questo evento internazionale non è solo una competizione, ma un vero e proprio orgoglio nazionale. Rappresentare l'Italia a Parigi significa portare in scena la nostra identità culinaria, fatta di sapori autentici, tecniche raffinate e una passione che ci contraddistingue. La Nazionale Macellai non è solo un gruppo di professionisti, ma un ambasciatore della cultura gastronomica italiana, pronta a conquistare il palcoscenico mondiale.
Con il sostegno di tutta la comunità italiana, la Nazionale Macellai è determinata a brillare ai Campionati Mondiali. Ogni sfida sarà affrontata con determinazione, e ogni successo sarà un passo verso la valorizzazione dell'arte della macelleria nel panorama culinario globale. L'Italia è pronta a dimostrare che la passione e la tradizione possono portare a risultati straordinari.
In bocca al lupo alla Nazionale Italiana Macellai! Che la vostra avventura a Parigi sia un viaggio di successi e soddisfazioni, un trionfo dell'arte culinaria che continua a ispirare e unire le generazioni. Forza Italia!
La Gazzetta del Food Live
Foto Social Nazionale Iataliana Macellai

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





