L’ortofrutta cooperativa italiana sotto i riflettori internazionali a Berlino: un sistema da 8 miliardi protagonista a Fruit Logistica
Nicoletta Montesano • 6 febbraio 2026
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BERLINO – Si è chiusa il 6 febbraio a Berlino Fruit Logistica, il principale appuntamento mondiale dedicato all’ortofrutta, che ha visto una forte e qualificata presenza del sistema cooperativo italiano. Un’occasione strategica che ha confermato il ruolo centrale dell’Italia nel panorama agroalimentare internazionale.
Alla manifestazione hanno partecipato oltre 200 cooperative e imprese aderenti a Confcooperative, espressione di un sistema che coinvolge 45.000 produttori e sviluppa più di 8 miliardi di euro di fatturato. Numeri che raccontano la solidità e il peso economico di un comparto chiave del Made in Italy.
Una vetrina globale per il Made in Italy
Fruit Logistica si è confermata una piattaforma privilegiata per il confronto tra operatori, buyer e stakeholder internazionali. Le cooperative italiane hanno portato a Berlino un modello produttivo fondato su qualità, sostenibilità, innovazione e radicamento territoriale, rafforzando relazioni commerciali e aprendo nuove opportunità sui mercati esteri.
La presenza compatta delle imprese cooperative ha rappresentato un segnale forte di coesione e capacità competitiva in un contesto globale segnato da crescenti criticità, dall’aumento dei costi di produzione alle tensioni sui mercati internazionali.
Al centro il futuro del comparto
Accanto agli aspetti commerciali, l’edizione 2024 ha dato spazio anche al confronto istituzionale sul futuro del settore. Un momento centrale è stato l’incontro ospitato presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino, che ha visto la partecipazione del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Nel corso del confronto si è discusso delle principali sfide che attendono l’ortofrutta italiana: dalla tutela del reddito dei produttori alla sostenibilità ambientale, fino alla necessità di rafforzare la competitività delle imprese sui mercati internazionali.
La cooperazione come risposta alle sfide globali
L’esperienza berlinese ha ribadito come il modello cooperativo rappresenti una leva strategica per affrontare le trasformazioni del settore, garantendo aggregazione dell’offerta, maggiore forza contrattuale e valorizzazione delle produzioni.
La partecipazione a Fruit Logistica si chiude dunque con un bilancio positivo per l’ortofrutta cooperativa italiana, che da Berlino rilancia il proprio impegno per un futuro fondato su innovazione, sostenibilità e identità produttiva, confermandosi protagonista sui mercati globali.

Per l’appuntamento di giugno della sua rubrica su La Gazzetta del Food, lo chef Domenico Ruggeri presenta una creazione che va oltre il concetto di piatto, trasformandosi in una vera esperienza gastronomica e scenografica. Si chiama “L’Albero dei Frutti di Mare”, un’opera culinaria che racchiude tecnica, creatività e una visione contemporanea della cucina, capace di unire in perfetta armonia i sapori del mare con le suggestioni del bosco.

La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.






