Leagel Incanta al Sigep 2025 con il Corner Pistacchio Masters: Un'Esperienza di Gusto Senza Pari
La Redazione • 22 gennaio 2025
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Al Sigep 2025, Leagel stupisce ancora una volta con il suo iconico Corner Pistacchio Masters,
un angolo di puro piacere gastronomico che celebra l’eccellenza di uno degli ingredienti più pregiati al mondo: il pistacchio. Entrando nel corner, l'atmosfera è subito avvolgente, con una selezione di piatti che esaltano il pistacchio in tutte le sue sfumature, dal dolce al salato, con preparazioni innovative e raffinate.
Ogni piatto è una vera e propria opera d'arte culinaria, frutto della passione e della maestria dei pasticceri Leagel. La qualità dei prodotti è indiscutibile, con il pistacchio che emerge in tutta la sua intensità. Dalla crema vellutata che arricchisce ogni preparazione, ai dolci dal sapore unico, ogni boccone regala un'esperienza sensoriale che conquista al primo assaggio.
Il Corner Pistacchio Masters non è solo una degustazione, ma un’occasione per vivere un’esperienza interattiva.
I maestri pasticceri di Leagel, con la loro incredibile abilità, mostrano in diretta come creano queste prelibatezze, svelando segreti e tecniche che aggiungono un ulteriore livello di fascino all’evento. Ogni piatto racconta una storia, quella del pistacchio, che da semplice ingrediente diventa protagonista di una gastronomia raffinata e sorprendente.
In un’atmosfera coinvolgente e dinamica, il Corner Pistacchio Masters rappresenta il cuore pulsante della creatività culinaria di Leagel, dove ogni dettaglio è pensato per regalare un’esperienza unica e indimenticabile. Il ritorno di Leagel a Sigep non è solo un evento, è un’occasione imperdibile per scoprire, o riscoprire, l’eccellenza del pistacchio in una veste mai vista prima.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





