Il ministero celebra il vino italiano: economia, cultura e territorio al centro della strategia nazionale
Maria Giovanna Labruna • 26 marzo 2026
TRADUCI NELLA TUA LINGUA
Ieri il ministro Francesco Lollobrigida ha incontrato Federvini, l’associazione dei produttori italiani di vini e distillati, per ribadire il valore strategico del settore vinicolo italiano.

Il vino, ha sottolineato il ministro, rappresenta non solo un pilastro economico, ma anche un simbolo di identità, cultura e paesaggio.
Negli ultimi anni, il ministero ha intensificato il sostegno al comparto con iniziative senza precedenti: sono state stanziate maggiori risorse per la promozione sui mercati internazionali, con oltre 1 miliardo di euro investiti nelle filiere, e sono stati avviati programmi dedicati all’innovazione e all’efficienza energetica per rafforzare la competitività delle imprese italiane.
“Il vino non è solo economia e occupazione – ha dichiarato il ministro Lollobrigida – è identità, cultura, paesaggio. Sono le nostre vigne che scolpiscono territori unici e attraggono milioni di visitatori da tutto il mondo”.
L’incontro con Federvini ha voluto anche respingere ogni approccio ideologico che tenta di criminalizzare un modello fondato su qualità, responsabilità e convivialità. Il messaggio è chiaro: difendere il vino significa difendere l’Italia, le sue eccellenze e il lavoro di migliaia di imprese che rappresentano il cuore pulsante della filiera vitivinicola nazionale.
Secondo i dati più recenti, l’export di vino italiano ha raggiunto livelli record, con un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, trainato dalla domanda in mercati strategici come Stati Uniti, Germania e Regno Unito. Il settore impiega direttamente circa 150.000 persone e coinvolge migliaia di cantine, cooperative e piccole imprese agricole, diventando così un volano fondamentale per l’economia rurale e turistica.
Il ministro Lollobrigida conferma così l’impegno costante del ministero a favore del comparto, convinto che sostenere il vino italiano significhi valorizzare un patrimonio culturale unico e consolidare la posizione dell’Italia sui mercati internazionali. Un settore che continua a rappresentare una vera e propria eccellenza nazionale, simbolo di storia, territorio e capacità imprenditoriale.
- Foto: Social Ministro

Per l’appuntamento di giugno della sua rubrica su La Gazzetta del Food, lo chef Domenico Ruggeri presenta una creazione che va oltre il concetto di piatto, trasformandosi in una vera esperienza gastronomica e scenografica. Si chiama “L’Albero dei Frutti di Mare”, un’opera culinaria che racchiude tecnica, creatività e una visione contemporanea della cucina, capace di unire in perfetta armonia i sapori del mare con le suggestioni del bosco.

La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.






