I consiglieri Stigliano e Sarlo al lavoro per costituire il Tavolo permanente provinciale a sostegno del settore agricolo

Comunicato • 21 settembre 2024

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Dopo il Tavolo di emergenza provinciale sulla crisi del settore agricolo riunitosi lo scorso 10 luglio, all’esito della quale su proposta dei consiglieri Carlo Ruben Stigliano (Insieme per la provincia di Matera) e Concetta Sarlo (Provincia cívica), si assunse all’unanimità l’impegno di costituire un Tavolo permanente provinciale per l’agricoltura, è entrato nel vivo il lavoro per formalizzare l’organismo. Un sostegno importante al settore primario, asse portante dell’economia provinciale ormai sempre più vessato da crisi idriche e di mercato, con eventi calamitosi distruttivi più frequenti. Anche se la competenza non è provinciale, Stigliano e Sarlo si sono offerti di interloquire con gli agricoltori, le associazioni di categoria e la Regione Basilicata. I consiglieri vogliono ottemperare agli impegni assunti, e per questa ragione convocheranno nelle prossime settimane un tavolo di lavoro tra più parti, cercando soluzioni efficaci a sostegno del comparto agricolo ormai in crisi su tutta la provincia di Matera. Si vuole costituire tavoli tematici, in cui si rendano partecipi esponenti politici e Università della Basilicata (Unibas), cercando di recepire i problemi degli agricoltori e trovare soluzioni tecniche efficaci. «L’intero territorio della provincia di Matera vive soprattutto di agricoltura -spiega Sarlo- ed è fondamentale ascoltare gli operatori, per riattivare e incentivare l’economia della nostra regione. L’obbiettivo è fornire uno strumento, con il quale si possa riuscire a dialogare con l’assessorato regionale alle Politiche agricole, facendosi promotori di soluzioni e proposte finalizzate a indirizzare correttamente l’azione política». Stigliano sottolinea la necessità di connettere il tessuto produttivo con quello tecnico e politico della regione: «L’Università di Basilicata deve essere meglio connessa al cuore pulsante dell’economia regionale, compreso il settore agricolo -rimarca Stigliano- perché alla nostra Basilicata mancano certamente collegamenti infrastrutturali efficienti, ma troppo spesso è deficitario anche il legame indispensabile di idee, proposte e competenze tra soggetti che potrebbero dialogare e collaborare di più e meglio. Non si può pensare, ad esempio, che la facoltà di Agraria sia attestata a Potenza e non collegata in modo virtuoso con le sue competenze specifiche a tutto il territorio regionale, compresa la stessa provincia potentina. E’ necessario, quindi, agevolare e promuovere il contributo tecnico dell’Unibas a sostegno del settore primario lucano, affinchè problemi storici e nuove criticità possano essere affrontati con soluzioni concrete ed efficaci. Il nostro lavoro andrà anche in questa direzione -conclude Stigliano- ovvero quella di favorire una maggiore e migliore connessione con la realtà accademica regionale». 

 
Autore: La Redazione 3 agosto 2026
Una serata all’insegna della tradizione, della convivialità e della grande cucina campana. Al ristorante dell’Hotel Capo Nord di Albarella è andata in scena la Cena Campana , evento che ha trasformato una serata estiva in un viaggio tra i sapori più autentici del territorio partenopeo.
Autore: La Redazione 3 agosto 2026
La Redazione Agosto ha il sapore del mare, della convivialità e di quei piatti che riescono a raccontare un territorio attraverso eleganza, ricerca e memoria. Nella rubrica di questo mese, lo chef Giovanni Palmiero propone una creazione che unisce tradizione mediterranea e cucina contemporanea: una ricetta dove il polpo diventa protagonista assoluto, interpretato con diverse consistenze e accompagnato da elementi che richiamano la brezza marina e i colori dell'estate. Una preparazione raffinata, pensata per sorprendere il palato senza perdere il legame con la materia prima, dimostrando come tecnica e semplicità possano convivere nello stesso piatto.
Autore: La Redazione 3 agosto 2026
La Gazzetta del Food accoglie con entusiasmo una nuova protagonista del racconto gastronomico italiano: Hajer Aissi, chef e anima della storica Cantina Siciliana di Trapani, entra a far parte della nostra squadra con una rubrica dedicata al territorio, alle sue eccellenze e alle storie che rendono unica la cultura del cibo.
Autore: La Redazione 2 agosto 2026
Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani , appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.
Autore: La Redazione 30 luglio 2026
Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.
Autore: Luigi Commesso 29 luglio 2026
A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.
Altri post