Hotel FieraMesse: L'Evento Imperdibile per l'Hotellerie e la Gastronomia nel Nord-Est d'Italia
Redazione • 20 ottobre 2024
TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Dal 21 al 24 ottobre 2024, Bolzano ospita la rinomata Hotel FieraMesse, l'evento di riferimento per l'hotellerie e la gastronomia nel Nord-Est d'Italia. Considerata la fiera leader del settore, Hotel attira ogni anno oltre 400 espositori e più di 18.000 visitatori, tra albergatori, chef e professionisti della ristorazione. L’obiettivo? Offrire una piattaforma per scoprire le soluzioni più innovative e stringere relazioni professionali durature.
A rendere unica questa manifestazione è il suo focus sulla sostenibilità dell’ospitalità, un tema cruciale che viene affrontato sotto ogni punto di vista: economico, ecologico e sociale. Le aziende presenti propongono soluzioni all’avanguardia che permettono agli albergatori di restare competitivi, mantenendo un equilibrio sostenibile nel lungo periodo.
Un ambiente altamente curato e coinvolgente rende Hotel non solo una fiera, ma un vero e proprio punto di riferimento per l'intero settore. L’occasione ideale per conoscere nuovi attori, scoprire tecnologie all’avanguardia e ottenere una panoramica sulle tendenze future dell'ospitalità. Hotel FieraMesse si configura quindi come un appuntamento imperdibile per chi desidera rimanere all'avanguardia, rafforzare il proprio business e affrontare le nuove sfide del mercato.
Durante i quattro giorni dell'evento, sarà possibile visitare lo stand di Dabermatic Bolzano al padiglione CD, dove verranno presentate le ultime novità per la ristorazione, come i sistemi Cook&Chill per ottimizzare i tempi e le risorse, e il design inconfondibile dei blocchi cottura Angelo Po, sinonimo di eleganza e tecnologia Made in Italy.
L’ospite è davvero al centro della scena: le novità presentate in fiera mirano a garantire un'esperienza d'accoglienza senza compromessi, mantenendo standard elevati e puntando alla crescita del settore.

La Redazione Agosto ha il sapore del mare, della convivialità e di quei piatti che riescono a raccontare un territorio attraverso eleganza, ricerca e memoria. Nella rubrica di questo mese, lo chef Giovanni Palmiero propone una creazione che unisce tradizione mediterranea e cucina contemporanea: una ricetta dove il polpo diventa protagonista assoluto, interpretato con diverse consistenze e accompagnato da elementi che richiamano la brezza marina e i colori dell'estate. Una preparazione raffinata, pensata per sorprendere il palato senza perdere il legame con la materia prima, dimostrando come tecnica e semplicità possano convivere nello stesso piatto.

La Gazzetta del Food accoglie con entusiasmo una nuova protagonista del racconto gastronomico italiano: Hajer Aissi, chef e anima della storica Cantina Siciliana di Trapani, entra a far parte della nostra squadra con una rubrica dedicata al territorio, alle sue eccellenze e alle storie che rendono unica la cultura del cibo.

Si chiude con un bilancio ampiamente positivo la 32ª Sagra dei Sapori Lucani , appuntamento che ha richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi tra gli eventi più rappresentativi della Basilicata per la promozione delle eccellenze enogastronomiche, della cultura e delle tradizioni locali.

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.

A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.



