Fiera del Levante 2024: al via l'87ª edizione della campionaria internazionale a Bari

Redazione • 26 settembre 2024

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La Fiera del Levante, uno degli eventi fieristici più importanti del Mediterraneo, si prepara ad accogliere espositori e visitatori da tutto il mondo per la sua 87ª edizione, che si terrà a Bari dal 28 settembre al 6 ottobre 2024. Questa storica manifestazione, nata nel 1930, continua a essere un punto di riferimento per il settore economico e culturale, mettendo in luce l'innovazione e le eccellenze dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura e dei servizi.
Un appuntamento internazionale
La Fiera del Levante non è solo un’occasione per scoprire le ultime novità del mondo industriale e commerciale, ma anche un evento che celebra l’incontro tra culture diverse. Con oltre 2.000 espositori provenienti da decine di paesi, questa edizione si concentrerà sulle nuove sfide economiche, tecnologiche e ambientali. Saranno presenti padiglioni dedicati all’economia green, alla digitalizzazione, alle start-up e all’artigianato, evidenziando l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione nel contesto globale.

Programma ricco di eventi

L’edizione 2024 si prospetta particolarmente ricca di eventi, tra cui convegni, workshop e incontri B2B pensati per favorire lo scambio di idee e il networking tra imprenditori, istituzioni e investitori. Non mancheranno momenti di intrattenimento, con spettacoli e aree espositive dedicate anche al pubblico più giovane, con spazi per la gastronomia, l’arte e la moda.

Bari: ponte tra Oriente e Occidente

Bari, città ospitante della Fiera, si conferma un crocevia culturale e commerciale di primaria importanza nel Mediterraneo. Grazie alla sua posizione strategica, la Fiera del Levante rappresenta da sempre un punto di incontro tra Oriente e Occidente, dove le realtà economiche di diversi paesi si fondono per creare nuove opportunità di sviluppo.

L’obiettivo della Fiera: futuro e crescita

Con lo slogan "Innovare per Crescere", la Fiera del Levante 2024 punta a fornire risposte alle esigenze del mercato attuale, mettendo al centro la crescita sostenibile e l’inclusività. Tra i temi principali ci saranno il cambiamento climatico, la digitalizzazione e la transizione energetica, con un occhio attento alle opportunità per le piccole e medie imprese.

La Fiera del Levante 2024 promette di essere un evento imperdibile per chiunque sia interessato alle nuove tendenze del mercato e al futuro dell’economia globale. 
Per partecipare, è possibile acquistare i biglietti online o direttamente presso la Fiera durante le giornate dell'evento.

FOTP: WEB
Autore: Carmen Labruna 18 giugno 2026
La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.
Autore: La Redazione 16 giugno 2026
Il format educativo ideato dalla giornalista e food blogger Gemma Caruso si conferma tra le iniziative di maggior successo della manifestazione, coinvolgendo 160 bambini in un percorso formativo dedicato alla cultura del cibo, alla manualità e alla socializzazione.
Autore: Giovanna Cuomo 16 giugno 2026
Eleganza, creatività e gusto in un dolce senza glutine che conquista al primo sguardo Di Giovanna Cuomo per La Gazzetta del Food – La rubrica dedicata agli Chef 
Autore: Nicoletta Montesano 16 giugno 2026
Lo chef Gerundino continua il suo percorso di crescita nella valorizzazione della cucina calabrese, unendo tradizione e innovazione e promuovendo le eccellenze del territorio anche oltre i confini regionali.
Autore: Cinzia Tattini 16 giugno 2026
Successo e grande partecipazione per il Cooking S how DMed che ha visto protagonista Giuseppe Scicchitano, imprenditore, ristoratore e food creator, tra i volti più rappresentativi della nuova gastronomia partenopea. Terza generazione di una storica famiglia della ristorazione napoletana, Giuseppe Scicchitano porta avanti un'importante eredità costruita nel tempo attraverso passione, sacrificio e una profonda cultura del mare. Cresciuto tra le cucine e i tavoli di una delle realtà più conosciute della tradizione gastronomica cittadina, ha saputo trasformare l'esperienza familiare in una visione moderna e innovativa della ristorazione. Durante il Cooking Show DMed, Scicchitano ha conquistato il pubblico con il suo stile coinvolgente, condividendo tecniche, curiosità e racconti legati alla cucina napoletana. Un percorso emozionale tra sapori autentici e materie prime di eccellenza che ha permesso ai presenti di scoprire non solo le ricette, ma anche la cultura e l'identità che si celano dietro ogni preparazione. La manifestazione si è trasformata in un vero momento di incontro tra tradizione e innovazione, dove il cibo è diventato linguaggio universale capace di raccontare territori, persone e storie. Particolarmente apprezzata la capacità di Scicchitano di coinvolgere il pubblico, trasmettendo con naturalezza la sua passione per il mare, per la cucina e per l'accoglienza. Con il suo carisma e la sua esperienza, Giuseppe Scicchitano ha regalato ai partecipanti un'esperienza gastronomica di alto livello, confermandosi ambasciatore di una Napoli autentica, dinamica e sempre più protagonista nel panorama enogastronomico nazionale. Il Cooking Show DMed si conferma così un appuntamento di grande interesse per gli appassionati del settore, valorizzando professionisti capaci di raccontare l'eccellenza italiana attraverso competenza, creatività e una straordinaria capacità comunicativa.
Autore: Chef Gregori Nalon 14 giugno 2026
La pasticceria domestica raggiunge la sua massima espressione quando tecnica e semplicità si incontrano in perfetto equilibrio.
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