Dal 30 maggio al 1 giugno torna a Paestum (Sa) il Campionato della Pasta Fresca fatta a mano. Iscrizioni aperte
Emiliano Nivelli • 3 febbraio 2025
TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Dopo il successo della prima edizione, torna il Campionato della Pasta Fresca Fatta a
Mano, l’unica competizione al mondo dedicata alla straordinaria arte della pasta fatta a
mano. L’evento celebra una tradizione millenaria, esaltando la maestria e la manualità di
chi, con passione e dedizione, trasforma pochi semplici ingredienti in un capolavoro
culinario.
L’evento, prodotto dalla BTL Prod. in coproduzione con il Consorzio Edamus, si terrà dal
30 maggio al 1 giugno 2025 presso il NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio, a
Capaccio-Paestum (SA), in occasione della quarta edizione del DMED – Salone della
Dieta Mediterranea.
L’edizione 2024 ha incoronato Ylenia Parente, ventottenne sarda di Sant’Antioco, come
vincitrice assoluta della prima edizione del Campionato della Pasta Fresca fatta a
mano. Professionista della cucina e appassionata del suo mestiere, Ylenia ha conquistato
la vittoria con una ricetta sarda rivisitata, dimostrando talento e creatività unici, ovvero i
culurgiones tondi ripieni di seppia in tre consistenze con crema di piselli. Oltre alla campionessa sarda, la prima edizione del Campionato ha raccolto iscritti e tipologie di
pasta provenienti da tutta Italia.
Il Campionato della Pasta Fresca fatta a mano è diviso in due categorie:
Professionisti, ovvero a tutti operatori del settore ho.re.ca e della ristorazione in generale,
come ad esempio aziende agrituristiche, aziende agricole, pastifici, laboratori, ristoranti,
bar, etc, ma anche a food creator e liberi professionisti del settore;
Amanti, tutti gli appassionati della pasta fresca a mano che si dilettano in modalità
casalinga a mettere le mani in pasta.
I professionisti potranno competere rappresentando la propria attività o a titolo personale,
mentre gli amanti parteciperanno per pura passione.
A valutare i piatti in gara ci sarà una giuria di qualità composta da chef stellati, giornalisti
enogastronomici, nutrizionisti e food creator in modo da garantire valutazioni di alto profilo.
Il vincitore assoluto della categoria Professionisti si aggiudicherà il “Pettorello”, opera
d’arte realizzata dall’artista Sasà Sorrentino, che incarna appieno lo spirito del
Campionato. L’opera in ceramica, infatti, è un matterello, strumento indispensabile per
tirare la pasta, e la pettola, ovvero la sfoglia di pasta da cui poi vengono realizzati tutti i tipi
di pasta a mano.
COME PARTECIPARE
L e i s c r i z i o n i s o n o a p e r t e , f i n o a d e s a u r i m e n t o p o s t i , s u l s i t o
www.campionatodellapasta.it e dovranno essere completate entro il 20 maggio 2025.
Al secondo Campionato della Pasta Fresca fatta a mano possono partecipare tutti coloro
che abbiano compiuto 16 anni entro il 29 maggio 2025; per i minorenni è richiesta
un’autorizzazione dei genitori o tutori legali.
Non perdere l’occasione di far parte di un evento unico al mondo, che celebra una delle
arti culinarie più affascinanti e antiche.
Per maggiori informazioni e aggiornamenti, visita www.campionatodellapasta.it.

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





