Crisi del latte: salvare la filiera

La redazione • 30 aprile 2020

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La zootecnia da latte è il comparto che sta soffrendo di più per l'emergenza covid-19. Le associazioni di categoria chiedono all'industria di evitare speculazioni e lavorare solo latte italiano. 
Ma anche le stalle devono fare la loro parte riducendo la produzione per non far crollare i prezzi.
Si invita pertanto i consumatori,  in queste settimane di emergenza per l'epidemia di coronavirus, di acquistare latte, mozzarelle e altri formaggi freschi italiani.

Coronavirus, industrie e caseifici: rallentare la produzione.
In questi giorni alcune delle più importanti industrie lattiero-casearie hanno inviato lettere ai conferitori avvisandoli che per via del calo dei consumi dovuto alla chiusura di bar, ristoranti, mense e alberghi, e più in generale alle restrizioni alla circolazione delle persone per contrastare la diffusione del coronavirus, non sarebbero state in grado di ritirare i volumi abituali di latte e hanno invitato gli allevatori modificare le razioni delle bovine riducendo la parte proteica per diminuire la produzione almeno del 10%.
La situazione è seria perché parecchi caseifici più piccoli hanno ridotto di molto l'attività, alcuni hanno addirittura chiuso soprattutto. Ma non solo per il calo della domanda, anche per la carenza di personale, contagiato dal coronavirus.
L' Assolatte afferma che la situazione rischia di peggiorare: l'export, che assorbe circa il 40% delle produzioni italiane, è in fase di rallentamento.




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