Crisi del latte: salvare la filiera

La redazione • 30 aprile 2020

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

La zootecnia da latte è il comparto che sta soffrendo di più per l'emergenza covid-19. Le associazioni di categoria chiedono all'industria di evitare speculazioni e lavorare solo latte italiano. 
Ma anche le stalle devono fare la loro parte riducendo la produzione per non far crollare i prezzi.
Si invita pertanto i consumatori,  in queste settimane di emergenza per l'epidemia di coronavirus, di acquistare latte, mozzarelle e altri formaggi freschi italiani.

Coronavirus, industrie e caseifici: rallentare la produzione.
In questi giorni alcune delle più importanti industrie lattiero-casearie hanno inviato lettere ai conferitori avvisandoli che per via del calo dei consumi dovuto alla chiusura di bar, ristoranti, mense e alberghi, e più in generale alle restrizioni alla circolazione delle persone per contrastare la diffusione del coronavirus, non sarebbero state in grado di ritirare i volumi abituali di latte e hanno invitato gli allevatori modificare le razioni delle bovine riducendo la parte proteica per diminuire la produzione almeno del 10%.
La situazione è seria perché parecchi caseifici più piccoli hanno ridotto di molto l'attività, alcuni hanno addirittura chiuso soprattutto. Ma non solo per il calo della domanda, anche per la carenza di personale, contagiato dal coronavirus.
L' Assolatte afferma che la situazione rischia di peggiorare: l'export, che assorbe circa il 40% delle produzioni italiane, è in fase di rallentamento.




Autore: Nicoletta Montesano 9 luglio 2026
Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
Altri post