AVANZI IL PROSSIMO, ARRIVA IN TV PRIMA GARA DI CHEF SUL RICICLO

redazione • 28 febbraio 2023

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Su Tv2000 Tinto e Fede dal 1 marzo gara su cultura dello scarto

'Avanzi il prossimo' è il primo programma tv dedicato interamente al recupero del cibo e alla lotta contro lo spreco alimentare, in cui la cucina s'intreccia all'economia e alla "cultura dello scarto'.
Una gara culinaria, in otto puntate, tra istituti alberghieri italiani, condotta da Tinto e Fede (Nicola Prudente e Federico Quaranta), in onda su Tv2000 a partire dal 1 marzo, il mercoledì in prima serata.
La giuria è composta dallo chef Cesare Marretti e dalla esperta di cucina Anna Moroni, più un terzo giudice che cambia di volta in volta, legato al tema di puntata. La scuola vincitrice avrà la possibilità di frequentare un master presso l'accademia di uno chef con tre stelle Michelin che verrà svelata nel corso della semifinale del programma.
    Le nuove tendenze del food sostengono che il futuro della cucina sia nel suo passato, le avanguardie culinarie hanno lasciato le sperimentazioni e le soluzioni molecolari per puntare tutto sull'artigianalità e la qualità della materia prima. A marcare il passo è un ritorno deciso al metro contadino, ai prodotti della campagna, quelli coltivati da mani sapienti nel rispetto della terra e delle stagioni. È questa la vera avanguardia, l'unica in grado di contrastare gli sprechi alimentari che hanno raggiunto dimensioni preoccupanti. 'Avanzi il prossimo' avrà il compito di insegnare a non sprecare il cibo e lo farà attraverso i meccanismi di un'appassionante sfida di cucina, a colpi di riciclo: a sfidarsi saranno dei ragazzi, provenienti da scuole alberghiere di tutta Italia, e lo faranno attraverso: - una ricetta con ingredienti di recupero - un food quiz - la mise en place.
    Il tutto sotto l'occhio vigile di una giuria composta da tre esperti: lo chef Cesare Marretti, che giudicherà la tecnica impiegata nella realizzazione del piatto; Anna Moroni, esperta di cucina che valuterà il gusto delle ricette e un imprenditore, un'imprenditrice, un/a artigiano/a, un/a contadino/a, legato al tema di puntata e quindi diverso ogni volta; tutti protagonisti di scelte "etiche" nel loro settore specifico che daranno un giudizio relativo al coefficiente di recupero.
    A vincere non sarà solo il piatto più buono o realizzato meglio, ma quello che ha ottimizzato e riciclato al massimo gli ingredienti avanzati. La scuola vincitrice di tutto il torneo avrà come premio un master in una delle strutture di uno chef stellato, personaggio sensibile ai temi legati all'ambiente.
    Sarà proprio il master il contenuto principe dell'ultima puntata di questa prima edizione. Nella prima puntata, sul tema 'pane e cereali' si sfidano gli istituti alberghieri De Filippi di Varese e Tor Carbone di Roma. Il terzo giudice della gara culinaria è Franco Di Pietro Founder and CEO di Biova (azienda di Bosconero - Torino), che ha ideato una birra fatta da pane recuperato.
Autore: Nicoletta Montesano 9 luglio 2026
Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
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