A Caltanissetta l’11 Settembre si tenta il Guinness World Records “Il cannolo più lungo del mondo” Presenti i militari del Gruppo Volo Antisommergibile VP-9 della Marina USA Base Nato di Sigonella
Comunicato Stampa • 6 settembre 2022
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Madrina dell’evento Anna Martano, prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia. numerose pubblicazioni e saggi sulla cucina e pasticceria siciliana, formatrice ed esperta di grani antichi.
Domenica 11 settembre 2022 a Caltanissetta, Ristoworld Italia, con il patrocinio della Regione Sicilia Assessorato Turismo,
Sport e Spettacolo, Città di Caltanissetta, Sac Società Aeroporto Catania, Camera di Commercio Caltanissetta, Proloco,
Confcommercio e partner pubblici e privati, darà vita al Guinness World Records “Il Cannolo più lungo del mondo”,
tentativo autorizzato da Londra e coordinato dal Maestro Pasticcere Lillo Defraia, Cavaliere della Repubblica Italiana,
coadiuvato da Luigi Li Veli, esperto procedure Guinness. Saranno presenti cuochi e pasticceri delle diverse associazioni da
tutta Italia. Attualmente il record è di 5 metri e il gruppo di lavoro conta di raggiungere una lunghezza a due cifre.
«Caltanissetta – commenta il presidente Ristoworld, Marcello Proietto di Silvestro - nella giornata del record si
trasformerà nella culla ideale della pace e del dialogo fra i popoli, proponendo uno scambio culturale e ribadendo valori
imprescindibili del rispetto e della dignità della persona, della legalità, della pace e del dialogo. In questa ricorrenza
particolare, fra gli Americani di Sigonella e la Comunità di Caltanissetta, con i Vigili del Fuoco in prima fila, un momento di
grande emozione». Il tentativo di battere il record del mondo sarà una ottima occasione per presentare al grande pubblico
il Cannolo di Caltanissetta al centro di una attività di promozione destinata alla produzione ed esportazione del simbolo
della pasticceria nissena.
Nutrito il calendario degli eventi che accompagnerà il tentativo: venerdì 9 settembre alle 17 e 30 la presentazione ufficiale
e un momento di confronto con le categorie produttive in vista dei lavori per la definizione della De.Co (denominazione
comunale “Cannolo di Caltanissetta”) ed esportazione del prodotto in Europa e nel mondo. Sabato 10 settembre le
iniziative culturali proseguiranno al mattino con la passeggiata alla riscoperta dei luoghi dolciari della Città di Caltanissetta
e alle 17,30 con la presentazione degli altri record detenuti dalla Città di Caltanissetta; visita alla mostra e conversazione
con Franco Di Guardo, autore che richiama alle prerogative della cucina siciliana e italiana nel mondo.
Domenica 11 settembre alle ore 15 il taglio del nastro e via al tentativo Guinness World Records: al termine proclamazione “ufficiosa” alla presenza del delegato Guinness Robert Sherman e distribuzione gratuita del dolce al pubblico. La parte restante del cannolo sarà messa a disposizione di enti benefici, nel rispetto delle disposizioni di legge in tema di sicurezza alimentare.
Sempre domenica 11 settembre alle ore 17, incontro pubblico di saluto fra i rappresentanti istituzionali, le autorità
religiose, civili e militari: ospite d’onore la delegazione dei militari appartenenti al Gruppo Volo Antisommergibile VP-9
della Marina USA e dei militari dell'Aeronautica USA (US Air Force) della base di Sigonella che, proprio in quella data,
ricordano uno degli eventi che ha segnato la recente storia del mondo. Spazio anche al gemellaggio fra i militari di
Sigonella e i Vigili del Fuoco di Caltanissetta.
Madrina dell’evento Anna Martano, prefetto per la Sicilia dell’Accademia Italiana Gastronomia e Gastrosofia, autrice di
numerose pubblicazioni e saggi sulla cucina e pasticceria siciliana, formatrice ed esperta di grani antichi. La prestigiosa
rivista di settore Pasticceria Internazionale è media partner dell’evento.
«Quando si parla di cannolo – commenta Roberto Gambino, sindaco di Caltanissetta che ha fortemente voluto questo
evento, assieme a tutta l’amministrazione comunale, il Consiglio Comunale e gli uffici preposti - non si può non pensare
alla “guantiera” piena di dolci appena farciti servita la domenica a tavola con la famiglia riunita. Il cannolo rappresenta la
cultura e le tradizioni del nostro territorio, nonchè il calore e lo spirito di condivisione che caratterizza la nostra gente. Per
la Città di Caltanissetta è un immenso piacere pubblicizzare la pasticceria tipica siciliana grazie alla realizzazione del
cannolo più lungo del mondo. Collaboreranno alla realizzazione maestri pasticceri provenienti da tutta la Sicilia e da altre
regioni. Tutto questo – conclude entusiasta il sindaco Gambino - è stato possibile grazie al coordinamento di Ristoworld
Italia, che si occupa di salvaguardare i patrimoni enogastronomici italiani»

Si sono svolti domenica 24 maggio 2026 a Pollenzo, nel Cuneese, i funerali laici di Carlo Petrini, scomparso all’età di 76 anni. Giornalista, gastronomo e visionario, Petrini è stato il fondatore di Slow Food e una delle figure più influenti al mondo nella difesa della biodiversità e della cultura alimentare. La cerimonia si è tenuta nel quadrilatero dell’Agenzia di Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, davanti a migliaia di persone arrivate da tutta Italia per rendergli omaggio. Nei giorni precedenti era stata allestita la camera ardente nella storica “Sala Rossa”, meta continua di amici, studenti, volontari e rappresentanti delle comunità Slow Food provenienti da diversi Paesi. Presenti numerose personalità del mondo culturale, sociale e istituzionale, tra cui Luigi Ciotti, Moni Ovadia e Oscar Farinetti. Molto toccanti gli interventi dedicati al fondatore di Slow Food, ricordato come un uomo capace di trasformare il cibo in uno strumento di giustizia sociale, tutela ambientale e dialogo tra i popoli. Durante la commemorazione, lunghi applausi hanno accompagnato l’uscita del feretro. Tra le frasi simbolo della giornata: “Chi semina utopia raccoglie realtà”, motto che negli anni ha rappresentato il pensiero e l’impegno di Petrini. Con Slow Food, Petrini aveva dato vita anche alla rete internazionale Terra Madre e promosso progetti dedicati all’agricoltura sostenibile, ai piccoli produttori e alla salvaguardia delle tradizioni alimentari locali. Negli ultimi anni era stato inoltre tra i co-fondatori delle Comunità Laudato si'. La sua eredità culturale e sociale continuerà a vivere nelle migliaia di comunità che, in tutto il mondo, portano avanti la sua idea di un cibo “buono, pulito e giusto”.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.





