Zalambani al Sigep: la copertina storica de "Molini Italiani" celebra l’eccellenza italiana tra farine e pizza napoletana

Maria Giovanna Labruna • 16 gennaio 2026

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Al Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelateria, pasticceria e panificazione, si è svolto un appuntamento di grande valore simbolico e culturale con la demo a quattro mani “Chella Allà: oggi la pizza napoletana non è un miracolo”, organizzata da Molino Spadoni.

Un evento che ha unito tecnica, tradizione e racconto del territorio, ponendo al centro l’arte della pizza napoletana e la qualità delle farine come elementi fondanti dell’eccellenza italiana.
La dimostrazione, realizzata in collaborazione con Matteo del Vescovo e l’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN), ha offerto al pubblico un momento di approfondimento sulla maestria dei pizzaioli e sull’importanza delle materie prime, ribadendo come il risultato finale sia frutto di conoscenza, esperienza e rispetto delle regole della tradizione.
Tra i protagonisti della giornata, Leonardo Spadoni, figlio del presidente di Libero Spadoni e rappresentante della terza generazione della famiglia, ha sottolineato l’impegno dell’azienda nel coniugare innovazione e rispetto della tradizione, confermando la centralità della ricerca e della qualità nel mercato delle farine speciali.
A suggellare l’incontro, il Dott. Roberto Zalambani, Presidente dell’Unione Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca ed Energie (ARGA – UNARGA), insieme al giornalista Stefano Buganelli, ha consegnato la copertina originale de “Il Molino del 1907”. Un gesto dal forte valore simbolico, che richiama oltre un secolo di storia, passione e cultura molitoria, rappresentando il legame profondo tra memoria, impresa e identità agroalimentare italiana.
L’evento ha rappresentato un autentico momento di fusione tra cultura agroalimentare e tradizione culinaria, confermando il ruolo del Sigep come spazio di dialogo tra filiere, saperi e generazioni. Ancora una volta, l’Italia si racconta attraverso le sue eccellenze: farine di qualità, pizza napoletana e una storia che continua a rinnovarsi nel segno della tradizione.

Autore: Chef Gregori Nalon 28 agosto 2026
La Redazione La scelta dello Spaghettone Valdoro inserisce la ricetta nel solco della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Una pasta pugliese protagonista di una preparazione firmata da Gregori Nalon, chef attento alla valorizzazione della materia prima e all’equilibrio tra tecnica e immediatezza del gusto. Un’interpretazione che conferma come una grande pasta possa diventare il punto di partenza per una cucina contemporanea capace di dialogare con il territorio, con il mare e con la cultura gastronomica italiana.
Autore: Nicoletta Montesano 28 agosto 2026
Dal mare agli ulivi, dalle masserie alle tavole contadine: il turismo cambia volto. Coldiretti Puglia: «Sempre più italiani e stranieri cercano esperienze autentiche» Di Nicoletta Montesano
Autore: Domenico Ruggeri 27 agosto 2026
La ricetta del mese dello Chef Domenico Ruggeri Ogni mese la nostra redazione incontra la cucina attraverso lo sguardo e la sensibilità di uno chef, raccontando non soltanto una ricetta, ma la filosofia che si nasconde dietro ogni piatto. Per questo appuntamento abbiamo scelto Chef Domenico Ruggeri , che ci propone una preparazione elegante e mediterranea, capace di trasformare ingredienti semplici e profondamente legati alla nostra tradizione in un piatto contemporaneo, armonioso e ricco di contrasti. La sua Insalata di polpo croccante con patate, maionese di polpo, pomodorini confit e vellutata allo zafferano e arancia nasce dall'incontro tra mare e terra. Il polpo, protagonista assoluto, viene prima cotto lentamente per preservarne morbidezza e sapore e poi rosolato ad alta temperatura, così da ottenere una superficie croccante e intensamente dorata. Le patate regalano consistenza e comfort, i pomodorini confit aggiungono una piacevole nota dolce e concentrata, mentre la maionese di polpo e la vellutata allo zafferano e arancia completano il piatto con cremosità, profumi e una raffinata componente agrumata.
Autore: La Redazione 27 agosto 2026
La ricetta di agosto dello Chef Rocco Gerundino per La Gazzetta del Food Per il mese di agosto, la rubrica dello Chef Rocco Gerundino , dalla Calabria, ci porta alla scoperta di un piatto che interpreta con eleganza i valori di una cucina semplice, autentica e consapevole. La Tagliatella di seppia agli agrumi su vellutata di peperone è una proposta nella quale il mare e la terra calabrese dialogano attraverso pochi ingredienti, scelti con attenzione: la delicatezza della seppia, la freschezza del Limone IGP di Rocca Imperiale , le note dell’ arancia bionda tardiva , i peperoni rossi e la Patata della Sila IGP . Un piatto essenziale, ma non banale, nel quale ogni ingrediente conserva la propria identità. La seppia viene trasformata in una sorta di tagliatella, tagliata sottilmente e arricciata nell’acqua e ghiaccio; alla base, una vellutata morbida e avvolgente di peperoni arrostiti e patata. A completare la preparazione, l’aroma fresco delle scorze degli agrumi e un filo di olio extravergine di oliva. Una ricetta che può essere proposta come antipasto o secondo piatto , e che racchiude una precisa filosofia gastronomica: valorizzare la materia prima senza appesantirla, rispettandone gusto, stagionalità e provenienza.
Autore: Cinzia Tattini 24 agosto 2026
Un viaggio nel cuore delle Dolomiti, dove la bellezza della montagna incontra i sapori autentici, le tradizioni locali e il piacere di rallentare. Un’esperienza che va oltre la semplice vacanza e diventa un’occasione per immergersi nella natura, scoprire la cultura del territorio e ritrovare il piacere delle cose semplici. A cura della Dottoressa Cinzia Tattini
Autore: Luigi Commesso 24 agosto 2026
Un primo piatto che racconta l’estate attraverso i suoi sapori più autentici: la pasta, il mare e quel tocco croccante di pistacchio che aggiunge carattere e raffinatezza. Per il mese di agosto, Chef Luigi Commesso propone una ricetta capace di portare in tavola tutto il gusto della cucina mediterranea, con un equilibrio tra semplicità, materia prima e tecnica. I paccheri incontrano gamberi, vongole e calamari in un condimento profumato e cremoso, ottenuto grazie alla mantecatura con l’acqua di cottura della pasta. A completare il piatto, la granella di pistacchio, tostata e distribuita al momento dell’impiattamento, per creare un piacevole contrasto tra la morbidezza della pasta e la nota croccante finale.
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