Trattoria da Nennella, oltre il folklore c'è una cucina che racconta Napoli: il viaggio della Gazzetta del Food

Maria Giovanna Labruna • 10 luglio 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

NAPOLI – C'è chi sceglie la Trattoria da Nennella per assistere allo spettacolo dei camerieri, tra canzoni napoletane, sorrisi, battute e quell'allegria contagiosa che ha fatto il giro del mondo. Ma chi si ferma a tavola scopre presto che il vero motivo per cui questo locale continua a essere un punto di riferimento, dal 1949, è un altro: la cucina.

La Gazzetta del Food è entrata nella storica trattoria napoletana per vivere da vicino l'atmosfera che l'ha resa celebre, ma soprattutto per raccontarne l'anima più autentica. Dietro il folklore c'è una famiglia che da quattro generazioni custodisce il patrimonio della cucina tradizionale napoletana, portando in tavola ricette che sanno ancora emozionare.

Dal 1949 una storia di famiglia

Tutto nasce nei Quartieri Spagnoli, quando Elisabetta, conosciuta da tutti come "Nennella", apre una piccola attività destinata a diventare uno dei simboli della ristorazione napoletana.

Da allora sono trascorsi oltre settant'anni, ma la filosofia è rimasta la stessa: ingredienti genuini, ricette tramandate di generazione in generazione e un'accoglienza capace di far sentire ogni cliente come a casa.

Oggi la tradizione continua grazie alla famiglia Vitiello. Ciro e Mariano rappresentano la terza generazione, mentre Daniele ed Emanuele sono già pronti a raccogliere il testimone, confermando che il futuro di Nennella passa ancora attraverso i valori della famiglia.

L'accoglienza di Ciro

Ad accoglierci è stato Ciro Vitiello, con la disponibilità e la cordialità che contraddistinguono la famiglia.

Guardando il lavoro della cucina e il ritmo della sala si percepisce subito una perfetta organizzazione. Ogni piatto esce con cura, ogni gesto è il risultato di anni di esperienza e di una tradizione che continua a vivere giorno dopo giorno. Nulla appare improvvisato: dietro l'energia che arriva ai tavoli c'è una squadra affiatata che lavora con professionalità e grande passione.

Il vero spettacolo è nei piatti

Se l'atmosfera rende celebre Nennella, è la cucina a convincere chi si accomoda a tavola.

Il nostro percorso è iniziato con il piatto simbolo della casa: la storica pasta, patate e provola, preparata secondo la ricetta originale che accompagna la trattoria fin dal 1949. Cremosa, saporita e avvolgente, rappresenta l'essenza della cucina popolare napoletana.

Tra le portate che abbiamo avuto il piacere di assaggiare non potevano mancare gli spaghetti con i lupini, preparati nel pieno rispetto della tradizione. La pasta, rigorosamente al dente, esaltava un condimento delicato ma ricco del profumo del mare, dimostrando come la semplicità, quando è sostenuta dalla qualità delle materie prime e dalla giusta tecnica, possa regalare piatti di grande equilibrio.

Abbiamo poi degustato una frittura di pesce, fragrante, asciutta e leggera, preparata con grande attenzione e capace di esaltare la freschezza del pescato. Una portata che conferma la qualità della cucina anche nelle specialità di mare.

Il viaggio nei sapori è proseguito con le polpette, morbide e gustose come quelle preparate nelle case napoletane.

Non poteva mancare il limoncello.

Il menù è ricco e racconta tutta la tradizione napoletana: primi piatti, specialità di mare e di terra, secondi, contorni e ricette che cambiano seguendo la stagionalità, senza mai perdere il legame con i sapori autentici di una cucina che continua a conquistare generazioni di clienti.

I ragazzi di Nennella: una squadra, una famiglia

Uno degli aspetti che più colpisce entrando da Nennella è il forte senso di appartenenza che accomuna tutto il personale.

Dai cuochi ai camerieri, tutti lavorano con entusiasmo, professionalità e passione. Non sono semplici colleghi, ma una squadra unita che condivide gli stessi valori della famiglia Vitiello.

Tra un balletto, una canzone napoletana e una battuta che strappa un sorriso ai clienti, il servizio continua con puntualità e attenzione. L'allegria non è una recita, ma l'espressione naturale di chi ama il proprio lavoro e contribuisce ogni giorno a mantenere viva un'identità costruita in oltre settant'anni di storia.

Quattro generazioni hanno portato fino a oggi il sapore autentico della tradizione napoletana, mantenendo intatti quei valori di passione, semplicità e amore per la cucina che hanno reso Nennella una vera istituzione.

Qui il folklore non copre la cucina, ma la accompagna. È la naturale estensione di un luogo dove il cibo resta il protagonista assoluto e dove ogni ricetta racconta una storia fatta di famiglia, sacrifici e tradizione.

Lasciando la Trattoria da Nennella resta una certezza: il successo di questo locale non si spiega soltanto con i video virali o con lo spettacolo della sala. Si spiega soprattutto con la qualità dei piatti, con una cucina che continua a parlare il linguaggio della tradizione e con persone che, ogni giorno, accolgono gli ospiti con il calore tipico di Napoli.

Perché da Nennella non si va soltanto per vivere un'esperienza. Si torna, soprattutto, perché si mangia davvero bene.




Autore: Nicoletta Montesano 9 luglio 2026
Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
Tradizione, tecnica e solidarietà si sono incontrate a Buonissimi, la manifestazione benefica che ha riunito a Salerno alcuni tra i protagonisti della gastronomia italiana.
Autore: La Redazione 6 luglio 2026
L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.
Autore: Maria Giovanna Labruna 4 luglio 2026
Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore. 
Autore: La Redazione 4 luglio 2026
La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione. 
Autore: Salvatore Bocchetti 4 luglio 2026
Nella cucina contemporanea, dove tecnica e sensibilità convivono in equilibrio costante, emergono piatti che raccontano più di una semplice preparazione: diventano linguaggio, identità e visione.
Altri post