Storico podio europeo: il Team Italia brilla al Bocuse d'Or Europe con un terzo posto senza precedenti
Maria Giovanna Labruna • 17 marzo 2026
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Il Team Italia scrive una pagina storica della cucina internazionale conquistando il terzo posto alla selezione europea del Bocuse d'Or Europe, svoltasi a Marsiglia.

Un risultato mai raggiunto prima, che segna un momento di svolta per la gastronomia italiana nel panorama competitivo continentale.
Dopo mesi di preparazione intensa, sacrifici e allenamenti meticolosi, la squadra azzurra ha dimostrato talento, tecnica e una visione culinaria distintiva, riuscendo a competere ai massimi livelli contro le migliori brigate europee. Sul podio, insieme all’Italia, la Norvegia al secondo posto e la Danimarca, vincitrice della competizione.
Oltre al prestigioso terzo posto, il Team Italia ha ottenuto importanti riconoscimenti collaterali: miglior estetica del vassoio, miglior punteggio della giuria di cucina e secondo miglior risultato nel tema “On Stage”. Premi che testimoniano non solo l’eccellenza tecnica, ma anche la capacità creativa e narrativa della squadra.
Protagonisti in gara il candidato Matteo Terranova e il commis Edoardo Magni, affiancati da una squadra altamente qualificata guidata da grandi nomi della cucina italiana. Fondamentale il supporto della Federazione Italiana Cuochi, della Bocuse d’Or Italy Academy e dei numerosi partner istituzionali e tecnici che hanno contribuito al percorso di crescita del team.
Il progetto gastronomico presentato ha valorizzato i sapori mediterranei attraverso piatti complessi e armonici, in cui ingredienti simbolo del territorio italiano — come il bergamotto calabrese, l’aglione toscano e l’olio extravergine — sono stati interpretati con tecnica contemporanea e grande sensibilità estetica.
Particolarmente apprezzata la realizzazione del “Giardino all’Italiana”, un vassoio scenografico ispirato all’architettura rinascimentale, capace di trasformare l’impiattamento in un racconto visivo di forte impatto.
Questo risultato rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza: lo sguardo è ora rivolto alla finale mondiale di Lione nel 2027, dove l’Italia ambisce a confermare e superare questo storico successo..

Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.

A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.

Dalla redazione La cucina contemporanea è un viaggio continuo tra creatività, tecnica e valorizzazione delle materie prime. Per il mese di luglio, la rubrica gastronomica de La Gazzetta ospita la proposta della chef Giovanna Cuomo , professionista capace di reinterpretare gli ingredienti con eleganza e originalità. La chef ha scelto di raccontare l’estate attraverso una ricetta sorprendente: il Finto Tataki di anguria , una preparazione vegetale che trasforma uno dei frutti simbolo della stagione in un piatto raffinato, dal carattere gourmet. Un’idea che nasce dalla voglia di stupire, dimostrando come la cucina vegetale possa essere innovativa, emozionale e ricca di sapori.

Dalla Redazione Nel cuore della cucina di tradizione vive un sapere fatto di gesti, memoria e rispetto per la terra. È da questo patrimonio che nasce il tortello bicolore alla portulaca firmato da Cristina Pavlyuk , sfoglina e custode dell'antica arte della pasta fatta a mano. La sua creazione racconta una filosofia precisa: valorizzare ciò che la natura offre, anche gli ingredienti più umili, e trasformarli attraverso la manualità in un piatto capace di emozionare. Nella rubrica di luglio di Gazzetta del Food, Cristina porta in tavola una preparazione che unisce estetica, tradizione e cultura contadina. Una mezzaluna elegante dai contrasti sorprendenti: il giallo della sfoglia all'uovo incontra il nero profondo del carbone vegetale, creando un piatto che richiama il fascino delle sere d'estate e la bellezza misteriosa della natura.

Ogni territorio custodisce ingredienti che raccontano la sua storia. In Molise il baccalà è uno di questi: protagonista delle tavole delle festività e delle ricorrenze familiari, è diventato nel tempo un simbolo di una cucina autentica, fatta di semplicità, memoria e sapienza. Per l'appuntamento di luglio della sua rubrica su La Gazzetta del Food, Chef Domenico Ruggeri propone un percorso gastronomico che rende omaggio a questa straordinaria materia prima attraverso tre preparazioni differenti. Una degustazione che unisce memoria, tecnica e creatività, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima. Dall'arracanato alla cheesecake di baccalà mantecato, fino alla tartare ispirata alla classica insalata di baccalà, ogni preparazione racconta un volto diverso del pesce, mantenendo saldo il legame con il territorio molisano. La cucina contemporanea, quando nasce dalla conoscenza delle proprie radici, diventa un linguaggio capace di emozionare e raccontare un territorio. È questo il filo conduttore della proposta dello chef, che attraverso un unico ingrediente firma un vero viaggio tra passato e presente. Di seguito, Chef Domenico Ruggeri ci accompagna nella realizzazione del piatto.

La pizza, quando incontra competenza, cultura e visione, diventa molto più di una specialità gastronomica: si trasforma in un racconto fatto di identità, territorio e ricerca continua. È questa la filosofia che accompagna il percorso professionale di Vincenzo Cocozza , pizzaiolo, imprenditore e formatore, che ha saputo trasformare le proprie radici napoletane in un progetto capace di coniugare tradizione e innovazione.


