Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di Pomo Fest, Nocera Inferiore

La Redazione • 7 settembre 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Nocera Inferiore si prepara ad accogliere la seconda edizione del Pomo Fest, il festival dedicato al pomodoro e alla filiera conserviera dell’Agro Nocerino-Sarnese.

L’appuntamento è in programma dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre, nel cuore della città, tra piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara, con degustazioni, showcooking, masterclass, talk, spettacoli e momenti dedicati alla cultura del territorio.




Alla presentazione era presente anche il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio, che ha sottolineato il valore della manifestazione per la valorizzazione del territorio, della filiera del pomodoro e delle aziende conserviere dell’Agro Nocerino-Sarnese, oltre che per la promozione turistica ed enogastronomica della Campania.

Il Pomo Fest sarà dedicato anche alla memoria di Antonio Giaccoli, fondatore e presidente dell’Accademia Nazionale Pizza DOC, scomparso prematuramente lo scorso giugno. A vivere questa seconda edizione ci saranno il papà Carmine, Mena e Vincenzo Giaccoli, insieme a quanti hanno condiviso con Antonio il suo percorso professionale e umano.

In sua memoria sarà inoltre istituita una borsa di studio per giovani pizzaioli, trasformando il ricordo in un’opportunità concreta per le nuove generazioni.

Grande protagonista della manifestazione sarà il comparto conserviero campano, con la presenza di importanti aziende del territorio come Solania, Ciao, De Clemente, Nobile, Petti, Rega, La Carmela, Sica, Fontanella, La Fiammante, Pomilia e La Rinascita. Una partecipazione che testimonia la forza di una filiera che ha fatto del pomodoro, e in particolare del San Marzano, uno dei simboli dell’Agro nel mondo.

Accanto alle aziende conserviere saranno presenti numerosi partner del settore enogastronomico e tecnico, contribuendo a costruire un evento che mette insieme cibo, cultura, impresa e identità territoriale. Media partner ufficiale sarà Radio Base.

Il festival si svilupperà attraverso un vero e proprio percorso esperienziale nel centro di Nocera Inferiore, con stand enogastronomici ed espositivi, punti dedicati ai prodotti senza glutine e senza lattosio, aree bar e spazi per showcooking, masterclass e talk.

Due weekend per raccontare il pomodoro come prodotto, ma soprattutto come storia e identità di una comunità.

E quest’anno, tra il rosso del pomodoro e le strade della città, ci sarà anche un pensiero speciale per Antonio: un ricordo che non resta fermo al passato, ma continua a camminare attraverso la sua famiglia, i giovani e un territorio che lui ha sempre voluto valorizzare.



Autore: La Redazione 7 settembre 2026
Una vita dedicata alla ristorazione di qualità, tra talento, territorio e passione La redazione de La Gazzetta del Food dà il benvenuto allo Chef Michele Picciallo , professionista della ristorazione che ha costruito il proprio percorso tra esperienze internazionali, grandi territori della cucina italiana e una costante ricerca della qualità. Classe 1963 , originario di Gravina in Puglia , nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Michele Picciallo muove i primi passi nella ristorazione per poi vivere una lunga e significativa esperienza in Germania , a Colonia. Insieme ai fratelli gestisce il Franco's Ristorante a Dünnwald, vicino a Leverkusen, che nel 1990 viene premiato dal VIF Gourmet-Journal austriaco come migliore cucina mediterranea .
Autore: La Redazione 7 settembre 2026
Termoli si prepara ad accogliere la Festa del Cuoco 2026 , in programma il 13 e 14 ottobre , per una due giorni dedicata alla professione del cuoco e al valore della cultura gastronomica italiana. Un appuntamento che punta a riunire il mondo della ristorazione e della filiera agroalimentare in un momento di confronto, valorizzazione e condivisione. La manifestazione rappresenterà un'importante occasione per accendere i riflettori su una figura centrale del patrimonio enogastronomico nazionale: il cuoco, interprete della tradizione, ma anche protagonista dell'innovazione e della ricerca in cucina.
Autore: Maria Giovanna Labruna 5 settembre 2026
Quando un prodotto nasce dalla cura, rispetta il tempo e porta con sé l’identità di una terra, ogni fetta diventa un racconto. Settembre sa di tradizione. Sa di tavole imbandite, di sapori autentici e di quei prodotti capaci di riportare alla memoria gesti antichi, custoditi e tramandati nel tempo. Tra le eccellenze selezionate da La Gazzetta del Food c’è il Prosciutto Crudo Lucanica della Soc. Coop. Agricola AGROCARNE SUD , un prodotto che racchiude nella sua essenza la cultura gastronomica lucana e una filosofia produttiva fondata sulla qualità, sulla cura e sul rispetto dei tempi naturali della stagionatura. post
Autore: Gemma Caruso 5 settembre 2026
Gemma Caruso, food blogger e inviata de La Gazzetta del Food, seguirà da vicino la quinta edizione della charity dinner promossa da Mi Coloro di Blu ETS. Appuntamento lunedì 14 settembre alla Tenuta O’ Feo di Ottaviano, ai piedi del Vesuvio. A cura di Gemma Caruso 
Autore: Chef Giovanna Cuomo 3 settembre 2026
Dalla Redazione Ci sono ricette che nascono dalla voglia di sperimentare e altre che raccontano una vera e propria filosofia in cucina. Il Salmone Vegetale della chef Giovanna Cuomo appartiene a entrambe le categorie: un’idea originale, colorata e sorprendente che trasforma un semplice panetto di tofu in un piatto dall’aspetto raffinato e dal gusto che richiama il mare. La barbabietola regala al tofu le sue caratteristiche sfumature rosate, mentre l’alga nori aggiunge quella nota marina che rende il risultato ancora più interessante. Piccoli accorgimenti nella lavorazione permettono inoltre di ricreare le striature e persino l’effetto della pelle del salmone. Una preparazione semplice, ma capace di stupire a tavola. E, come spesso accade nelle ricette della chef Giovanna Cuomo , è proprio la creatività a trasformare pochi ingredienti in qualcosa di speciale.
Autore: Chef Giovanni Palmiero 1 settembre 2026
La mia interpretazione di settembre: tecnica, freschezza ed emozione racchiuse in un piatto Di Chef Giovanni Palmiero Settembre è un mese particolare. È il momento in cui l’estate lentamente lascia spazio a una nuova stagione, ma sulla tavola conserva ancora i suoi profumi, i suoi colori e la sua voglia di leggerezza. 
Altri post