PSR. BANDO INTEGRATIVO PER I RISTORI IN AGRICOLTURA. COLDIRETTI VENETO:”OPPORTUNITA’ PER LE AZIENDE ESCLUSE DAL PRIMO INTERVENTO”
La redazione • 26 gennaio 2021
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PSR. BANDO INTEGRATIVO PER I RISTORI IN AGRICOLTURA.
COLDIRETTI VENETO:”OPPORTUNITA’ PER LE AZIENDE ESCLUSE DAL PRIMO INTERVENTO”

Ricevuto il nulla osta della terza Commissione Consiliare, la Regione del Veneto pubblicherà il bando per la presentazione delle domande di ristoro riservate agli orticoltori veneti che hanno subito perdite a causa dell’emergenza sanitaria. A renderlo noto è Coldiretti Veneto che ha sollecitato il provvedimento presso l’Assessorato regionale competente al fine di risolvere alcune criticità emerse nella prima stesura inerenti la classificazione delle colture che ha impedito ad alcune centinaia di aziende l’accesso ai fondi di sostegno. Integrando la documentazione probatoria le imprese escluse dalla precedente interpretazione ora potranno accedere alle risorse rimaste coprendo almeno parzialmente i danni subiti a causa della pandemia. Coldiretti Veneto sottolinea che lo stanziamento è relativo alla misura straordinaria 2.1.1 Covid 19 del Programma di Sviluppo Rurale che grazie alla disponibilità di 23milioni di euro ha aiutato oltre 6mila imprese dei vari comparti in sofferenza: dall’orticolo al florovivaistico, dagli allevamenti alle fattorie didattiche e alle strutture agrituristiche. Questo disimpegno del residuo finanziario predisposto dalla Giunta del Veneto – conclude Coldiretti - completa definitivamente l’operazione rivolta alle realtà agricole che non si sono mai fermate garantendo occupazione anche durante il lock down e la fornitura di cibo milioni di cittadini attivando, inoltre, iniziative di solidarietà per famiglie in difficoltà, persone bisognose non trascurando neppure l’attenzione al fenomeno in crescita delle nuove povertà.

La cucina italiana torna sul tetto del mondo. La Nazionale Italiana Cuochi firma uno storico trionfo al Global Chefs Challenge 2026, conquistando la medaglia d’oro nella categoria Senior e il secondo posto nella competizione Vegan, confermando ancora una volta l’eccellenza del Made in Italy sulla scena gastronomi c a internazionale.

Ci sono piatti che nascono dal desiderio di raccontare un territorio attraverso pochi ingredienti essenziali. Con questa ricetta ho voluto racchiudere nel piatto il carattere autentico del Molise: l’orto, il mare e il bosco. Una cucina fatta di memoria, semplicità e rispetto della materia prima, ma anche di ricerca dell’equilibrio e dell’armonia dei sapori.

Si è celebrata sabato 17 maggio 2025, per la prima volta con il riconoscimento ufficiale dello Stato, la Giornata Nazionale della Ristorazione, il nuovo appuntamento dedicato a uno dei simboli più autentici del Made in Italy. Una data storica per il settore della ristorazione italiana che, da quest’anno, avrà una ricorrenza fissa ogni terzo sabato di maggio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo culturale, sociale ed economico di ristoranti, trattorie, pizzerie, osterie e locali italiani. Un riconoscimento storico per il settore La nascita della Giornata Nazionale rappresenta un importante segnale di attenzione verso un comparto che da sempre racconta l’identità italiana attraverso la cucina, l’ospitalità e le tradizioni territoriali. La ristorazione non è soltanto economia e occupazione, ma anche cultura, socialità e promozione del territorio. Dietro ogni tavola apparecchiata si nascondono professionalità, sacrifici e passione, elementi che rendono la cucina italiana un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo. Il riconoscimento ufficiale arriva dopo anni complessi per il settore, segnati da crisi economiche, pandemia e profonde trasformazioni nei consumi, ma conferma la centralità della ristorazione nel sistema Italia. Eventi e iniziative in tutta Italia La giornata del 17 maggio è stata celebrata lungo tutta la Penisola con eventi, degustazioni, menu dedicati, incontri culturali e iniziative promosse da associazioni di categoria, istituzioni e operatori del settore. Molti ristoratori hanno aderito all’iniziativa trasformando i propri locali in luoghi di festa e condivisione, mettendo al centro i valori della convivialità e della cucina italiana. Coinvolte anche scuole alberghiere, produttori locali e professionisti dell’enogastronomia, in un grande evento diffuso pensato per rafforzare il legame tra ristorazione, turismo e territorio. La cucina italiana ambasciatrice del Made in Italy La Giornata Nazionale della Ristorazione nasce anche con l’obiettivo di difendere e promuovere uno dei patrimoni più preziosi del Paese. Dalle grandi città ai piccoli borghi, i ristoranti italiani rappresentano infatti ambasciatori del Made in Italy, custodi di ricette storiche, prodotti tipici e tradizioni tramandate nel tempo. Un patrimonio che contribuisce ogni giorno alla crescita economica, all’attrattività turistica e all’immagine internazionale dell’Italia. Una nuova tradizione italiana Con la celebrazione del 17 maggio 2025, la ristorazione italiana entra ufficialmente nella storia delle ricorrenze nazionali riconosciute dallo Stato. Un appuntamento destinato a diventare simbolo dell’eccellenza italiana e un’occasione per rendere omaggio a migliaia di professionisti che, ogni giorno, con impegno e passione, portano l’Italia sulle tavole del mondo.

I padiglioni di Rho Fiera Milano tornano ad accendersi con l’energia di Tuttofood 2026, uno degli appuntamenti più strategici per il comparto agroalimentare internazionale. L’edizione di quest’anno conferma la centralità della manifestazione nel panorama del food & beverage, riunendo aziende, buyer, professionisti e operatori provenienti da tutto il mondo in un contesto sempre più orientato all’innovazione e alle nuove dinamiche del mercato globale.




