Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina 2025 Amorosi (Bn)
Mariagrazia Celella • 18 ottobre 2024
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Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina 2025 Amorosi (Bn)

L'Associazione Italiana Cuochi è lieta di annunciare l'evento più atteso dell'anno: il prestigioso Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina.
Questo evento nazionale, simbolo di eccellenza nel panorama culinario, si terrà il 24 e 25 marzo 2025 ad Amorosi in provincia di Benevento, presso l'Hotel La Piana. Evento patrocinato dalla regione Campania, provincia di Benevento e comune di Amorosi.
L'inizio ufficiale delle celebrazioni avverrà il 24 marzo
con l'assemblea mondiale dell'Associazione Italiana Cuochi (AIC),
un'occasione unica per riunire professionisti del settore provenienti da ogni parte del mondo. La giornata si concluderà con una cena esclusiva che permetterà agli ospiti di degustare un menù dedicato alle tipicità sannite, offrendo un'esperienza gastronomica indimenticabile.
Il 25 marzo sarà una giornata ricca di emozioni e celebrazioni.
Centinaia di chef, indossando la tradizionale giacca bianca e il cappello, sfileranno per le strade, onorando i luoghi che li ospitano e creando un'atmosfera di festa e rispetto per la tradizione culinaria. La giornata culminerà con la cerimonia di premiazione presso l'Hotel La Piana, dove verranno riconosciuti gli chef, i junior chef, i food blogger, gli chef stellati e le personalità influenti che si sono distinte per il loro contributo alla diffusione della buona cucina nel mondo.
Il Premio 5 Stelle d'Oro, assegnato gratuitamente, rappresenta un riconoscimento di enorme valore sia a livello nazionale che internazionale, celebrando coloro che hanno saputo elevare l'arte culinaria italiana. L'evento vedrà anche la partecipazione attiva di aziende e produttori locali, che avranno l'opportunità di presentare i propri prodotti agli chef e agli ospiti internazionali, sia durante la cena che negli spazi per l esposizione dedicati all'interno dell'hotel.
Quest'anno, il Premio 5 Stelle d'Oro torna in Campania per la seconda volta, grazie al forte impegno del responsabile regionale Vincenzo Cenname e della consigliera nazionale Maria Grazia Celella, anche grazie all appoggio del sindaco del comune sannita Carmine Cacchillo e l Assessore Nicola Miletti, manifestando da subito grande entusiasmo e patrocinando l evento.
Il loro contributo è fondamentale per sostenere e valorizzare i produttori locali e il territorio, promuovendo una nuova immagine della Campania.
Questo evento rappresenta una chiave di volta per rilanciare e offrire nuove opportunità alle realtà locali.
Invitiamo tutti a partecipare al prossimo Premio 5 Stelle d'Oro della Cucina ad Amorosi, un'occasione imperdibile per celebrare l'eccellenza culinaria italiana e sostenere il patrimonio gastronomico della nostra terra. Non mancate!

Dalle radici del mito alla tavola contemporanea, viaggio alla scoperta dell’ingrediente più enigmatico della Terra. Quando i primi freddi d’autunno sfiorano le cime degli alberi e l’umidità profuma la terra, il bosco regala il suo bene più prezioso e misterioso: il fungo. Organismo affascinante, sospeso tra regno vegetale e animale, il fungo attraversa i secoli portando con sé un’aura di magia e sacralità. Nell’antica Roma veniva celebrato come "cibo degli dei", mentre nelle credenze popolari contadine la sua comparsa improvvisa nei cerchi d'erba scatenava la fantasia, richiamando leggende su danze notturne di streghe e folletti.

L'introduzione della redazione Per il mese di ottobre, la nostra rubrica gastronomica ospita una nuova proposta firmata dalla chef Hajer Aissi: il parfait alle mandorle caramellate. Un dessert dalla consistenza cremosa e vellutata, arricchito dal gusto intenso delle mandorle caramellate, protagoniste di una preparazione che unisce semplicità e raffinatezza. Il risultato è un dolce freddo, ideale da servire a fine pasto, capace di conquistare per il suo equilibrio tra delicatezza e carattere. La chef ci presenta la sua ricetta, accompagnandoci nelle diverse fasi della preparazione e condividendo una proposta da portare in tavola per valorizzare il momento del dessert.

Le caramelle verdi senza glutine ripiene di Polenta di Storo, speck e uvetta sultanina, con burro nocciola, amaretto, salvia e Graukäse. La ricetta del mese di ottobre – Chef Angelo Berardi Introduzione della redazione Per la ricetta del mese di ottobre abbiamo scelto di accompagnarvi in un viaggio gastronomico tra tradizione, territorio e creatività, attraverso la sensibilità e la tecnica dello chef Angelo Berardi. La sua proposta nasce dall'incontro tra due identità gastronomiche di montagna: quella bergamasca, con il suo storico patrimonio di pasta fresca e sapori autentici, e quella alpina del Sudtirol, caratterizzata da ingredienti intensi e fortemente legati al territorio. Ispirandosi ai tradizionali casoncelli lombardi, lo chef ne reinterpreta forma, consistenza e ripieno, dando vita a eleganti caramelle di pasta fresca verde, naturalmente caratterizzate dagli spinaci e realizzate senza glutine. Il cuore della preparazione racchiude la Polenta di Storo, lo speck Alto Adige IGP e la dolcezza dell'uvetta sultanina. Il tutto viene valorizzato da un condimento ricco e aromatico a base di burro nocciola, salvia, granella di amaretto e Graukäse. Un piatto che racconta una cucina contemporanea capace di custodire la memoria, rispettare le tradizioni e aprirsi all'innovazione, senza rinunciare al gusto e all'inclusività. Lasciamo ora la parola allo chef Angelo Berardi, che ci accompagna nella realizzazione della sua ricetta.

La redazione Con l’arrivo di ottobre, la cucina si veste dei colori caldi dell’autunno e porta in tavola ingredienti che raccontano la stagione, con i loro profumi avvolgenti e i sapori capaci di regalare comfort e convivialità. Per l’appuntamento di questo mese con la nostra rubrica dedicata agli appassionati di cucina, Luigi Commesso ci propone un piatto che interpreta perfettamente questo periodo dell’anno: il risotto alla zucca con speck croccante, Taleggio DOP e una nota di peperoncino . Una ricetta che nasce dall’incontro tra ingredienti diversi ma armoniosi: la dolcezza vellutata della zucca, il gusto deciso e affumicato dello speck, la cremosità del Taleggio e una leggera sfumatura piccante che dona carattere al piatto. Il risultato è un risotto ricco, avvolgente e profumato, ideale per un menù autunnale di terra. La scelta di Luigi ci conquista proprio per questo equilibrio: una preparazione legata alla tradizione del risotto, arricchita da accostamenti capaci di esaltare ogni ingrediente senza coprirne l’identità. Ma lasciamo ora la parola a Luigi, che ci accompagna passo dopo passo nella realizzazione della sua ricetta.




