Lo chef Gerundino porta la Calabria in Italia tra innovazione, tradizione e valorizzazione del territorio

Nicoletta Montesano • 16 giugno 2026

TRADUCI NELLA TUA LINGUA

Lo chef Gerundino continua il suo percorso di crescita nella valorizzazione della cucina calabrese, unendo tradizione e innovazione e promuovendo le eccellenze del territorio anche oltre i confini regionali.

In oltre dodici mesi di attività e progetti condivisi con produttori e istituzioni, lo chef ha puntato sulla qualità delle materie prime e sulla riscoperta delle radici gastronomiche calabresi, contribuendo alla crescita del comparto agroalimentare locale.

Tra le iniziative più significative spicca il sostegno al Presidio Slow Food del Biondo, protagonista di recenti degustazioni e ormai ingrediente distintivo della sua cucina, accanto a simboli identitari come il peperoncino.

«Siamo ciò che mangiamo», afferma lo chef Gerundino, che basa la sua filosofia su prodotti freschi, stagionali e sul rispetto dei valori nutrizionali.

La ricetta dello chef Gerundino

Tartare di gamberi bianchi dello Ionio agli agrumi, crema di tartufo bianco e cialda di cannolo

Ingredienti (per 4 persone):

  • 320 g di gamberi bianchi dello Ionio freschissimi
  • 1 arancia biologica (succo e scorza)
  • 1 limone biologico (succo e scorza)
  • 1 lime (succo e scorza)
  • 30 ml olio extravergine d’oliva calabrese
  • Sale marino q.b.
  • Pepe bianco q.b.
  • 60 g crema di tartufo bianco
  • 4 cialde di cannolo siciliano
  • Erbe aromatiche fresche (maggiorana o timo limonato)

Procedimento: Pulire accuratamente i gamberi eliminando intestino e carapace, quindi tagliarli al coltello fino a ottenere una tartare fine ma consistente. Condire con succo e scorza degli agrumi, olio extravergine d’oliva, sale e pepe bianco, amalgamando delicatamente.

Lasciare riposare per qualche minuto in frigorifero per permettere ai sapori di legarsi.

Nel frattempo, disporre la crema di tartufo bianco sul piatto creando una base elegante. Con l’aiuto di un coppapasta, adagiare la tartare di gamberi sopra la crema.

Completare con la cialda di cannolo leggermente sbriciolata per dare croccantezza e guarnire con erbe aromatiche fresche e una leggera grattugiata di scorza di agrumi.

Con l’arrivo della stagione estiva, lo chef Gerundino continua a portare avanti nuovi progetti e collaborazioni, con l’obiettivo di raccontare la Calabria attraverso il cibo e le sue eccellenze.

«Ogni piatto è un viaggio nella mia terra: rispetto la tradizione, ma la racconto con il mio linguaggio, per farla vivere nel futuro.»





Autore: La Redazione 30 luglio 2026
Un equilibrio raffinato tra profumi mediterranei, materie prime d’eccellenza e creatività contemporanea: nasce così il Tagliolino con gamberi bianchi dello Jonio, arancia e tartufo scorzone firmato Chef Rocco Gerundino . Un piatto che racchiude l’anima dell’estate attraverso un dialogo armonioso tra il sapore autentico del mare, la freschezza degli agrumi e le note profonde del tartufo estivo. Una proposta che esprime una filosofia culinaria precisa: valorizzare la materia prima senza alterarne l’identità, lasciando che ogni ingrediente racconti la propria storia. Nel percorso gastronomico dello chef, questa preparazione è diventata negli anni un simbolo della stagione estiva, apprezzata per la capacità di unire leggerezza e intensità, semplicità e ricercatezza. Una cucina elegante e contemporanea, fortemente legata al territorio e alla memoria, dove tecnica e sensibilità si incontrano per trasformare il piatto in un’esperienza da ricordare.
Autore: Luigi Commesso 29 luglio 2026
A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ci sono ricette che sembrano facili, ma non lo sono. Sono proprio i piatti più essenziali a richiedere attenzione, equilibrio e conoscenza delle materie prime, perché quando gli ingredienti sono pochi ogni dettaglio diventa protagonista. Per la rubrica di luglio de La Gazzetta del Food , Luigi Commesso, appassionato e amatore della cucina, propone una sua interpretazione di un grande classico napoletano: le linguine aglio e olio incontrano il carattere deciso del tarallo ‘nzogna e pepe, dando vita a un piatto dove cremosità, sapidità e croccantezza convivono in armonia. Una ricetta che nasce dal rispetto della tradizione e dalla voglia di valorizzare prodotti simbolo del territorio: la pasta di Gragnano, un buon olio extravergine d’oliva, il profumo del peperoncino e l’inconfondibile nota del tarallo napoletano.
Autore: Chef Giovanna Cuomo 29 luglio 2026
Dalla redazione La cucina contemporanea è un viaggio continuo tra creatività, tecnica e valorizzazione delle materie prime. Per il mese di luglio, la rubrica gastronomica de La Gazzetta ospita la proposta della chef Giovanna Cuomo , professionista capace di reinterpretare gli ingredienti con eleganza e originalità. La chef ha scelto di raccontare l’estate attraverso una ricetta sorprendente: il Finto Tataki di anguria , una preparazione vegetale che trasforma uno dei frutti simbolo della stagione in un piatto raffinato, dal carattere gourmet. Un’idea che nasce dalla voglia di stupire, dimostrando come la cucina vegetale possa essere innovativa, emozionale e ricca di sapori.
Autore: Cristina Pavlyuk 28 luglio 2026
Dalla Redazione Nel cuore della cucina di tradizione vive un sapere fatto di gesti, memoria e rispetto per la terra. È da questo patrimonio che nasce il tortello bicolore alla portulaca firmato da Cristina Pavlyuk , sfoglina e custode dell'antica arte della pasta fatta a mano. La sua creazione racconta una filosofia precisa: valorizzare ciò che la natura offre, anche gli ingredienti più umili, e trasformarli attraverso la manualità in un piatto capace di emozionare. Nella rubrica di luglio di Gazzetta del Food, Cristina porta in tavola una preparazione che unisce estetica, tradizione e cultura contadina. Una mezzaluna elegante dai contrasti sorprendenti: il giallo della sfoglia all'uovo incontra il nero profondo del carbone vegetale, creando un piatto che richiama il fascino delle sere d'estate e la bellezza misteriosa della natura.
Autore: Chef Domenico Ruggeri 28 luglio 2026
Ogni territorio custodisce ingredienti che raccontano la sua storia. In Molise il baccalà è uno di questi: protagonista delle tavole delle festività e delle ricorrenze familiari, è diventato nel tempo un simbolo di una cucina autentica, fatta di semplicità, memoria e sapienza. Per l'appuntamento di luglio della sua rubrica su La Gazzetta del Food, Chef Domenico Ruggeri propone un percorso gastronomico che rende omaggio a questa straordinaria materia prima attraverso tre preparazioni differenti. Una degustazione che unisce memoria, tecnica e creatività, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria anima. Dall'arracanato alla cheesecake di baccalà mantecato, fino alla tartare ispirata alla classica insalata di baccalà, ogni preparazione racconta un volto diverso del pesce, mantenendo saldo il legame con il territorio molisano. La cucina contemporanea, quando nasce dalla conoscenza delle proprie radici, diventa un linguaggio capace di emozionare e raccontare un territorio. È questo il filo conduttore della proposta dello chef, che attraverso un unico ingrediente firma un vero viaggio tra passato e presente. Di seguito, Chef Domenico Ruggeri ci accompagna nella realizzazione del piatto.
Autore: Maria Giovanna Labruna 28 luglio 2026
La pizza, quando incontra competenza, cultura e visione, diventa molto più di una specialità gastronomica: si trasforma in un racconto fatto di identità, territorio e ricerca continua. È questa la filosofia che accompagna il percorso professionale di Vincenzo Cocozza , pizzaiolo, imprenditore e formatore, che ha saputo trasformare le proprie radici napoletane in un progetto capace di coniugare tradizione e innovazione.
Altri post