Le telecamere di Political TV accendono Santeramo: successo travolgente per la XII Sagra della Carne Arrosto
La Redazione • 30 luglio 2025
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Non poteva mancare lo spazio per la solidarietà: presente infatti la Fidas – Sezione di Santeramo in Colle, con uno stand dedicato alla promozione della donazione del sangue. Un segnale importante che ribadisce come eventi di questa portata possano e debbano essere anche momenti di responsabilità sociale.

Santeramo in Colle
– Le braci si sono spente, ma il calore della XII edizione della Sagra della Carne Arrosto
continua a far parlare di sé. Dal 25 al 27 luglio, le principali strade di Santeramo si sono trasformate in un’autentica capitale del gusto e della convivialità, tra fumi profumati, musica, risate e tanta partecipazione popolare.
A rendere ancora più speciale l’edizione 2025 è stata la presenza delle telecamere di Political TV, che hanno acceso i riflettori sull’evento con interviste, reportage e momenti live. Alla guida della copertura mediatica l’editrice Manila Gorio e la giornalista Maria Giovanna Labruna, che hanno raccolto le voci dei protagonisti e degli ospiti, regalando una narrazione autentica e coinvolgente dell’evento.
Tra le interviste più seguite, quelle al Sindaco Vincenzo Casone, all’Assessore all’Urbanistica e Gestione del Territorio Nicola Mastrorocco, e al Presidente della Pro Loco “Francesca Santoro” APS Unpli, motore organizzativo della manifestazione. L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Santeramo in Colle, Confcommercio Bari – Delegazione Santeramo, IAT Tourist Information, oltre al Parco Nazionale dell’Alta Murgia e al GAL Terre di Murgia.
Maestri del fuoco e del gusto
Protagonisti assoluti delle tre serate sono stati sei maestri macellai, ambasciatori della tradizione gastronomica locale:
• Macelleria Mimmo & Valeria
• Caseificio Macelleria Nuzzi & Fiorentino
• Macelleria Equina Lauria Vincenzo
• Macelleria Rosticceria Laertina
• Macelleria Rosticceria Giannini
• Rosticceria Via Iazzitiello
I loro stand sono stati presi d’assalto dai visitatori, attratti dalla qualità delle carni, dalla sapienza delle cotture e dall’atmosfera di festa che ha pervaso ogni angolo del centro cittadino.
Comicità e musica con Renato Ciardo
A concludere in grande stile la sagra, lo spettacolo dell’irresistibile Renato Ciardo, comico, attore e musicista pugliese, che ha fatto ridere e ballare il pubblico con il suo mix di umorismo e musica dal vivo. Una performance che ha saputo unire generazioni diverse e che ha rappresentato la perfetta chiusura di un evento che continua a crescere anno dopo anno.
Un successo che racconta un’identità
La Sagra della Carne Arrosto di Santeramo non è solo gastronomia: è cultura, identità, tradizione e promozione del territorio. La partecipazione entusiasta del pubblico, l'impegno degli organizzatori e la visibilità garantita dai media come Political TV confermano la centralità di Santeramo in Colle nel panorama degli eventi enogastronomici pugliesi.
E mentre si spengono le ultime braci, già si guarda con entusiasmo alla prossima edizione, con la certezza che la Sagra della Carne Arrosto saprà ancora una volta superare le aspettative.
La serata finale è stata presentata della giornalista Anna Larato.

Il caldo torrido non pesa soltanto su cittadini e coltivazioni, ma sta ridisegnando anche gli equilibri del mercato ortofrutticolo. Le temperature elevate accelerano la maturazione della frutta, riducendone drasticamente la conservabilità e costringendo produttori e grossisti a immettere rapidamente i raccolti sul mercato. L'effetto è immediato: un aumento dell'offerta che spinge al ribasso i prezzi all'ingrosso.

L'eleganza della cucina nasce dall'incontro tra grandi ingredienti e sensibilità dello chef. È proprio questa filosofia che ispira Giovanni Palmiero nella realizzazione dei suoi Nidi di Casarecce al Provolone del Monaco, tartufo nero e spuma di timo limonato , un primo piatto che interpreta la tradizione italiana con tecnica, equilibrio e creatività. La sapidità e la personalità del Provolone del Monaco DOP si fondono con il profumo intenso del tartufo nero, mentre le nocciole tostate aggiungono una piacevole nota croccante e la spuma al timo limonato dona leggerezza e freschezza aromatica. Il risultato è una ricetta raffinata, pensata per emozionare attraverso sapori autentici e una presentazione di grande impatto, dimostrando come la cucina d'autore possa valorizzare le eccellenze del territorio con uno sguardo contemporaneo.

Ci sono percorsi che non nascono da una scelta improvvisa, ma affondano le proprie radici nella terra, nella famiglia e nei valori con cui si cresce. Quello di Nello Di Sevo è uno di questi. Originario del cuore del Parco Nazionale del Cilento, Nello nasce nel maggio del 1993 in una terra dove il cibo rappresenta cultura, identità e rispetto della natura. Tra campi di grano, uliveti, masserie di bufale e la cucina della nonna, sviluppa fin da bambino una profonda sensibilità verso le materie prime e il loro valore.

La cucina è cultura, identità e territorio. Attraverso la Rubrica dello Chef Rocco Gerundino, vogliamo raccontare le eccellenze agroalimentari italiane, dando voce ai prodotti che nascono dalla terra e dal mare e che, grazie alla sapienza dei nostri chef, diventano piatti capaci di emozionare. Ogni ricetta è un viaggio tra tradizione e innovazione, con uno sguardo rivolto alla qualità delle materie prime, alla loro stagionalità e al rispetto delle produzioni locali. Perché valorizzare un territorio significa prima di tutto valorizzare chi lo coltiva, lo pesca e lo trasforma con passione.




