“Il Futuro in Divisa da Chef: Il Nuovo Logo FIC Rappresenta un’Evoluzione di Identità e Visione”
Chef Gregori Nalon • 3 agosto 2025
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di Chef Gregori Nalon, associato FIC da molti anni
Nel numero di luglio-agosto della rivista “Il Cuoco”, in arrivo nelle case degli associati, la copertina è dedicata a un momento di grande significato per la Federazione Italiana Cuochi: il lancio del nuovo logo ufficiale. Un gesto fortemente simbolico che segna non solo un cambiamento visivo, ma l’inizio di una nuova fase per l’intera comunità FIC.
Da associato FIC da tanti anni, ho vissuto in prima persona l’evoluzione della nostra Federazione e della professione del cuoco. Questo nuovo logo rappresenta molto più di una scelta grafica: è un segno di maturità, di visione condivisa e di volontà di parlare con un linguaggio moderno e universale, in grado di raggiungere cuochi e appassionati in tutto il mondo.
La decisione è stata ufficializzata durante l’ultima Assemblea Nazionale dei Soci, tenutasi a Milano, dove si è scelto di raccontare — anche attraverso l’immagine — l'identità viva e in continua trasformazione della nostra Federazione. Una trasformazione che non rinnega il passato, ma lo valorizza, spingendo la professione del cuoco verso nuove sfide, con orgoglio e consapevolezza.
Come sottolinea anche il presidente nazionale FIC, Rocco Pozzulo,
nell’editoriale del nuovo numero, il logo è solo la punta dell’iceberg di un percorso più profondo: è il simbolo tangibile di una comunità professionale che cresce, si rinnova e si racconta al mondo con la forza del proprio valore umano, culturale e gastronomico.
Il mio pensiero personale è profondamente positivo.
Vedo in questo cambiamento un'opportunità concreta per rafforzare il senso di appartenenza, per dare ancora più valore a quello che facciamo ogni giorno nelle cucine, nelle scuole, nei concorsi, nei territori. Il nuovo logo è una bandiera sotto cui ritrovarsi uniti, fieri di essere cuochi italiani, pronti a guardare al futuro con entusiasmo, determinazione e spirito di squadra.
Essere cuochi oggi significa custodire una storia, viverla nel presente con responsabilità e costruire, ogni giorno, un futuro solido e condiviso. Il nuovo logo è la nostra firma, il nostro volto, la nostra voce. Ed è bello sapere che parla per tutti noi.

La Redazione Per il mese di agosto torna sulle pagine della Gazzetta del Food la rubrica di Sabrina Altamura , uno spazio dedicato alle emozioni, alla bellezza delle piccole cose e a quei valori che, proprio come i profumi e i sapori dell’estate, restano dentro di noi. In questo appuntamento Sabrina ci accompagna in una riflessione sul significato più autentico dello stare insieme: il rispetto per gli altri, per gli spazi che condividiamo e per quella serenità che dovrebbe accompagnare le nostre giornate estive. Un invito a scegliere la gentilezza e a ricordare che la vera eleganza nasce prima di tutto dall’anima.

La ricetta di agosto della chef Giovanna Cuomo Dalla redazione della Gazzetta del Food Per la ricetta di agosto abbiamo scelto un piatto che, negli ultimi anni, è diventato una vera icona del gusto internazionale: il Lobster Roll. Ma, in perfetto stile Gazzetta del Food, abbiamo deciso di guardarlo da un'altra prospettiva, giocando con l'apparenza e con la sorpresa. A guidarci in questa reinterpretazione è la chef Giovanna Cuomo, che porta in tavola un Lobster Roll completamente vegetale: niente astice, ma cuori di palma oppure funghi pleurotus, profumati con alga e spezie per ricreare quel caratteristico richiamo marino. Perché, in fondo, il bello della cucina è anche questo: ciò che vedi non sempre è ciò che è.

Dalla redazione Agosto sa di mare, di sole e di Mediterraneo. È proprio da queste suggestioni che nasce MAREA , la pizza del mese di agosto ideata e realizzata da Jessica Sorrentino per Gazzetta del Food: una proposta che racconta l’estate attraverso ingredienti semplici, identitari e capaci di dialogare tra loro in un equilibrio sorprendente. Una pizza che non vuole soltanto celebrare la stagione, ma interpretarla. Nel piatto ritroviamo il profumo del mare, la forza della terra e quella convivialità tutta italiana che trasforma una pizza in un vero racconto gastronomico.





