Gianluca Aresu, il cioccolato come linguaggio d’autore: al Sigep World 2026 nasce un manifesto di stile

Maria Giovanna Labruna • 19 gennaio 2026

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Al Sigep World 2026 Gianluca Aresu presenta Al cioccolato, un’opera che va oltre il concetto tradizionale di ricettario per affermarsi come vero manifesto d’autore. 

Cinquanta ricette, un unico filo conduttore e una passione senza tempo: il cioccolato, interpretato attraverso lo sguardo maturo e consapevole di uno dei protagonisti più riconosciuti della pasticceria contemporanea.
Il percorso professionale di Aresu è il risultato di oltre cinquant’anni di lavoro, studio e ricerca continua. Una carriera costruita tra laboratorio e insegnamento, tra sperimentazione tecnica e profondo rispetto della tradizione artigianale, che lo ha portato a confrontarsi con i grandi nomi del settore e a diventare punto di riferimento per intere generazioni di pasticceri. La sua esperienza si riflette non solo nella pratica quotidiana, ma anche in un’intensa attività editoriale, attraverso la quale ha contribuito a diffondere una visione della pasticceria come disciplina culturale prima ancora che tecnica.
I suoi precedenti libri – ormai considerati testi di riferimento per professionisti e appassionati evoluti – hanno raccontato negli anni un metodo rigoroso, fatto di equilibrio, pulizia dei sapori e attenzione al dettaglio. Pubblicazioni che hanno sempre unito l’aspetto didattico a una forte identità personale, ponendo al centro il valore del gesto artigiano e la necessità di una pasticceria consapevole, capace di dialogare con il presente senza perdere le proprie radici.
Al cioccolato rappresenta però un punto di sintesi e, al tempo stesso, un’evoluzione. Le cinquanta creazioni raccolte nel volume non sono semplicemente ricette, ma capitoli di un racconto coerente e strutturato. Dai dolci da forno alle torte moderne, dai mignon alle interpretazioni più creative, il cioccolato diventa materia viva, linguaggio espressivo, strumento narrativo. Ogni preparazione è il risultato di un pensiero preciso, dove tecnica, gusto ed estetica convivono in un equilibrio maturo ed elegante.
Il libro si distingue per un approccio contemporaneo, capace di parlare al professionista quanto a chi vive la pasticceria come forma di espressione culturale. Aresu non impone uno stile, ma lo condivide: accompagna il lettore in un viaggio fatto di rigore e libertà, dimostrando come il cioccolato possa essere declinato in infinite forme senza mai perdere identità.
Con questa nuova opera, Gianluca Aresu conferma il suo ruolo di maestro autorevole e, al tempo stesso, di interprete sensibile del nostro tempo. Al cioccolato non è solo un libro da consultare in laboratorio, ma un progetto editoriale che invita alla riflessione, alla condivisione e alla crescita professionale. Un tributo a una materia prima iconica e, soprattutto, alla visione di chi ha fatto della pasticceria una vera arte del pensiero.
Autore: Hajer Aissi 31 agosto 2026
La lampuga secondo la tradizione trapanese: pomodorini, capperi, pinoli, uvetta e una panatura leggera per un piatto che racconta la Sicilia attraverso la sua cucina più autentica. A cura della redazione de La Gazzetta del Food Ricetta della chef Hajer Aissi L’ultimo giorno di agosto è il momento perfetto per portare in tavola un piatto che abbia il sapore dell’estate e, allo stesso tempo, la profondità della memoria. Per chiudere questo mese, la redazione de La Gazzetta del Food sceglie una ricetta che nasce dal mare e dalla cultura gastronomica siciliana: il capone alla matalotta , conosciuto anche come lampuga alla matalotta . È una preparazione legata alla tradizione dei pescatori trapanesi, espressione di quella cucina marinara capace di trasformare il pescato del giorno in un piatto ricco di gusto attraverso ingredienti semplici e facilmente reperibili. Pomodoro, aglio, capperi, pinoli, uvetta, olive, erbe aromatiche e vino bianco costruiscono un condimento mediterraneo, intenso ma equilibrato, pensato per accompagnare e non sovrastare la delicatezza della lampuga. Una ricetta che nasce povera e arriva a tavola con una sorprendente eleganza. La lampuga, il pesce dell’estate mediterranea Il capone , nome con cui la lampuga è tradizionalmente conosciuta in Sicilia, è un pesce dalla carne bianca, compatta e delicata. È proprio la sua delicatezza a determinare il ritmo della preparazione. La lampuga non necessita di lunghe cotture: per conservarne morbidezza e succosità è fondamentale lavorare con temperature e tempi controllati. La chef Hajer Aissi sceglie una tecnica che unisce diverse consistenze. Prima una brevissima marinatura nell’aceto di mele, poi un velo di olio extravergine d’oliva e una panatura sottile. Il pesce viene quindi passato rapidamente sulla griglia, quel tanto che basta per rendere dorata e croccante la superficie. La cottura viene completata nel condimento, dove la lampuga assorbe lentamente i profumi del pomodoro e degli altri ingredienti. Il risultato è un piatto in cui il dolce dell’uvetta e dei pinoli dialoga con la sapidità dei capperi e delle olive, mentre la nota aromatica del basilico e quella del vino bianco regalano freschezza e profondità.
Autore: Chef Gregori Nalon 28 agosto 2026
La Redazione La scelta dello Spaghettone Valdoro inserisce la ricetta nel solco della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane. Una pasta pugliese protagonista di una preparazione firmata da Gregori Nalon, chef attento alla valorizzazione della materia prima e all’equilibrio tra tecnica e immediatezza del gusto. Un’interpretazione che conferma come una grande pasta possa diventare il punto di partenza per una cucina contemporanea capace di dialogare con il territorio, con il mare e con la cultura gastronomica italiana.
Autore: Nicoletta Montesano 28 agosto 2026
Dal mare agli ulivi, dalle masserie alle tavole contadine: il turismo cambia volto. Coldiretti Puglia: «Sempre più italiani e stranieri cercano esperienze autentiche» Di Nicoletta Montesano
Autore: Domenico Ruggeri 27 agosto 2026
La ricetta del mese dello Chef Domenico Ruggeri Ogni mese la nostra redazione incontra la cucina attraverso lo sguardo e la sensibilità di uno chef, raccontando non soltanto una ricetta, ma la filosofia che si nasconde dietro ogni piatto. Per questo appuntamento abbiamo scelto Chef Domenico Ruggeri , che ci propone una preparazione elegante e mediterranea, capace di trasformare ingredienti semplici e profondamente legati alla nostra tradizione in un piatto contemporaneo, armonioso e ricco di contrasti. La sua Insalata di polpo croccante con patate, maionese di polpo, pomodorini confit e vellutata allo zafferano e arancia nasce dall'incontro tra mare e terra. Il polpo, protagonista assoluto, viene prima cotto lentamente per preservarne morbidezza e sapore e poi rosolato ad alta temperatura, così da ottenere una superficie croccante e intensamente dorata. Le patate regalano consistenza e comfort, i pomodorini confit aggiungono una piacevole nota dolce e concentrata, mentre la maionese di polpo e la vellutata allo zafferano e arancia completano il piatto con cremosità, profumi e una raffinata componente agrumata.
Autore: La Redazione 27 agosto 2026
La ricetta di agosto dello Chef Rocco Gerundino per La Gazzetta del Food Per il mese di agosto, la rubrica dello Chef Rocco Gerundino , dalla Calabria, ci porta alla scoperta di un piatto che interpreta con eleganza i valori di una cucina semplice, autentica e consapevole. La Tagliatella di seppia agli agrumi su vellutata di peperone è una proposta nella quale il mare e la terra calabrese dialogano attraverso pochi ingredienti, scelti con attenzione: la delicatezza della seppia, la freschezza del Limone IGP di Rocca Imperiale , le note dell’ arancia bionda tardiva , i peperoni rossi e la Patata della Sila IGP . Un piatto essenziale, ma non banale, nel quale ogni ingrediente conserva la propria identità. La seppia viene trasformata in una sorta di tagliatella, tagliata sottilmente e arricciata nell’acqua e ghiaccio; alla base, una vellutata morbida e avvolgente di peperoni arrostiti e patata. A completare la preparazione, l’aroma fresco delle scorze degli agrumi e un filo di olio extravergine di oliva. Una ricetta che può essere proposta come antipasto o secondo piatto , e che racchiude una precisa filosofia gastronomica: valorizzare la materia prima senza appesantirla, rispettandone gusto, stagionalità e provenienza.
Autore: Cinzia Tattini 24 agosto 2026
Un viaggio nel cuore delle Dolomiti, dove la bellezza della montagna incontra i sapori autentici, le tradizioni locali e il piacere di rallentare. Un’esperienza che va oltre la semplice vacanza e diventa un’occasione per immergersi nella natura, scoprire la cultura del territorio e ritrovare il piacere delle cose semplici. A cura della Dottoressa Cinzia Tattini
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