Emma Prunella referente FIPPA: la Federazione Italiana Panificazione entra nel progetto editoriale “La Gazzetta del Food”
Maria Giovanna Labruna • 11 febbraio 2026
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La FIPPA – Federazione Italiana Panificazione entra ufficialmente nel progetto editoriale La Gazzetta del Food, rafforzando la presenza del comparto arte bianca all’interno del panorama dell’informazione enogastronomica nazionale.

Federazione sarà Emma Prunella, referente FIPPA, figura impegnata nella valorizzazione del settore e nella promozione della cultura del pane italiano.
L’ingresso della Federazione segna un passaggio significativo: il mondo della panificazione assume un ruolo centrale nel racconto del patrimonio agroalimentare italiano, non solo come tradizione, ma come filiera economica, identità territoriale e innovazione professionale.
La “polis” della panificazione: identità, comunità, futuro
La FIPPA si configura come una vera polis del pane italiano: una comunità strutturata che riunisce panificatori, maestri artigiani, imprese, scuole di formazione e giovani professionisti. Un sistema che tutela la qualità, promuove la formazione continua e difende il valore del prodotto artigianale.
Tra gli obiettivi principali della Federazione:
Tutela e rappresentanza della categoria
Promozione del pane artigianale e delle tradizioni territoriali
Formazione tecnica e aggiornamento professionale
Innovazione sostenibile e ricerca sulle materie prime
Educazione alimentare e cultura del consumo consapevole
In un momento storico in cui il pane torna al centro del dibattito su salute, sostenibilità e filiere locali, la FIPPA rafforza il proprio ruolo istituzionale e culturale, diventando interlocutore attivo nel dialogo tra professionisti, istituzioni e consumatori.
Informazione e rappresentanza: una sinergia strategica
La collaborazione con La Gazzetta del Food nasce con l’obiettivo di raccontare il mondo della panificazione con autorevolezza, competenza e visione contemporanea. Non solo cronaca di settore, ma approfondimento culturale, tecnico ed economico.
Con Emma Prunella nel ruolo di referente FIPPA, il progetto editoriale si arricchisce di una voce capace di coniugare tradizione e innovazione, dando spazio ai protagonisti del comparto e valorizzando una delle espressioni più identitarie del Made in Italy.
Un passo importante per consolidare la centralità del pane italiano nel panorama gastronomico nazionale.

La solidarietà torna protagonista con “Cenando sotto un Cielo Diverso”, l’atteso evento socio-enogastronomico che unisce eccellenze del gusto, spettacolo e impegno sociale in una serata all’insegna dell’inclusione. L’appuntamento è fissato per il 7 luglio, a partire dalle ore 20:30, nella prestigiosa cornice di Villa Tony a Ercolano, dove il cibo diventa linguaggio universale e la cultura si trasforma in partecipazione attiva.

Dietro un grande piatto non ci sono soltanto tecnica e ingredienti di qualità, ma una storia fatta di passione, dedizione e rispetto per la natura. È proprio questo il messaggio che emerge dalle tagliatelle verdi fatte a mano realizzate dalla chef Cristina Pavlyuk, una preparazione che racchiude il valore delle tradizioni gastronomiche e il legame profondo con la terra.

Per l’appuntamento di giugno della sua rubrica su La Gazzetta del Food, lo chef Domenico Ruggeri presenta una creazione che va oltre il concetto di piatto, trasformandosi in una vera esperienza gastronomica e scenografica. Si chiama “L’Albero dei Frutti di Mare”, un’opera culinaria che racchiude tecnica, creatività e una visione contemporanea della cucina, capace di unire in perfetta armonia i sapori del mare con le suggestioni del bosco.

La bruschetta al pomodoro è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria italiana e un perfetto esempio di come la dieta mediterranea riesca a combinare semplicità, gusto e benefici per la salute. Preparata con ingredienti essenziali e naturali, rappresenta un alimento completo se consumato nelle giuste porzioni e all’interno di un regime alimentare equilibrato. La dieta mediterranea: un modello alimentare salutare La dieta mediterranea è riconosciuta a livello scientifico come uno dei modelli nutrizionali più sani al mondo. Si basa principalmente su: consumo elevato di frutta, verdura, legumi e cereali integrali uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi consumo moderato di pesce, latticini e carne bianca ridotto apporto di carne rossa e zuccheri raffinati Questo modello alimentare è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e obesità, grazie all’equilibrio tra macronutrienti e alla ricchezza di antiossidanti. La bruschetta al pomodoro incarna perfettamente questi principi: ingredienti semplici, non processati e ricchi di nutrienti. Valori nutrizionali della bruschetta al pomodoro I valori nutrizionali possono variare in base alle quantità e agli ingredienti utilizzati, ma una bruschetta classica composta da pane casereccio, pomodoro, olio extravergine d’oliva, aglio e basilico apporta mediamente: Carboidrati: principalmente dal pane Grassi sani: dall’olio extravergine d’oliva Fibre: da pomodori e pane, soprattutto se integrale Vitamine: vitamina C, vitamina A e vitamine del gruppo B Minerali: potassio, magnesio e ferro È un alimento energetico ma bilanciato, adatto come antipasto o spuntino. Carboidrati in due fette di pane casereccio tostato Il pane casereccio tostato rappresenta la base della bruschetta e la principale fonte di carboidrati. In media: 2 fette di pane casereccio (circa 80–100 g totali) contengono circa 40–55 g di carboidrati circa 200–260 kcal, a seconda della tipologia di farina I carboidrati presenti sono principalmente amidi complessi, che vengono digeriti lentamente, fornendo energia graduale all’organismo. Se il pane è integrale, aumenta anche il contenuto di fibre, migliorando il senso di sazietà e la regolazione glicemica. La tostatura non modifica in modo significativo il contenuto nutrizionale, ma rende il pane più croccante e digeribile. I 5 elementi fondamentali della bruschetta al pomodoro Questo piatto si basa su cinque ingredienti chiave, ognuno con una funzione specifica dal punto di vista nutrizionale e gastronomico: Pane casereccio È la base energetica del piatto, ricco di carboidrati complessi. Pomodoro fresco Fonte di vitamina C, licopene e antiossidanti, contribuisce alla protezione cellulare. Olio extravergine d’oliva Fornisce grassi monoinsaturi benefici per il sistema cardiovascolare. Aglio Aggiunge sapore e possiede proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Basilico Dona aroma e contiene oli essenziali con effetti antiossidanti. La bruschetta al pomodoro non è solo un piatto tradizionale, ma anche un esempio concreto di equilibrio nutrizionale tipico della dieta mediterranea. Grazie alla combinazione di carboidrati complessi, grassi buoni e micronutrienti, può essere considerata una scelta sana, soprattutto quando inserita in un’alimentazione varia e controllata. Se consumata con moderazione e ingredienti di qualità, rappresenta un perfetto incontro tra gusto e benessere. In ogni morso di pane croccante e pomodoro maturo si ritrova l’essenza più autentica della cucina mediterranea: una semplicità genuina che, proprio nella sua purezza, diventa il massimo dell’eccellenza gastronomica.




